Firenze: bambino di 21 mesi scomparso nel Mugello. Prefettura ha diffuso la foto per le ricerche

Nicola Tanturli, il bambino di 21 mesi scomparso nei boschi del Mugello (Foto diffusa dalla Prefettura di Firenze)

FIRENZE – Ha solo 21 mesi, Nicola Tanturli, il bambino scomparso dalla notte fra lunedì 21 e martedì 22 giugno 2021, nei boschi dell’Alto Mugello, nei dintorni di Palazzuolo sul Senio. Oltre 200 persone, tra forze dell’ordine, uomini della protezione civile e 18 squadre di volontari, stanno cercando da questa mattina un bambino di 21 mesi che è scomparso da un casolare dell’Appenino, al confine fra Toscana ed Emilia, nel comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze), ad un’altezza di 800 metri, circondato dai boschi del Mugello.

Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile è che il bambino, nato all’ospedale di Borgo San Lorenzo (Firenze) il 28 settembre 2019, si sia allontanato autonomamente intorno a mezzanotte. La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio dei carabinieri: i genitori hanno raccontato di aver messo a letto il bambino e di essersi poi accorti, intorno a mezzanotte, che non era più nel suo lettino. Il bimbo si sarebbe quindi rialzato e allontanato da solo, forse per andare a giocare all’aperto come fa ogni giorno. I genitori a quel punto avrebbero cominciato a cercarlo. Ricerche che sarebbero andate avanti tutta la notte senza esito. Così questa mattina la coppia ha allertato i soccorsi, chiamando i carabinieri. Della scomparsa è stata avvisata anche l’autorità giudiziaria.

L’elicottero dei vigili del fuoco impegnato nelle ricerche di Nicola Tanturli, a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze

La casa dove abita la famiglia si trova in piena campagna, circondata dai boschi, ed è raggiungibile solo attraverso una strada sterrata. Nel giro di qualche centinaio di metri ci sono altre case sparse. I genitori del bimbo sono apicoltori e sono vicini di casa dell’Eco-villaggio Campanara, che dista circa due km dalla loro abitazione, ma non fanno parte di quella comunità dedita alla coltivazione dell’agricoltura biologica, dove vivono tre famiglie. E proprio gli appartenenti a questa comunità sono stati i primi a partecipare alle ricerche del bimbo scomparso.

Il raggio delle ricerche, che vengono condotte anche con droni, elicotteri e cani molecolari, è molto ampio, circa 30 km quadrati, perché non si conosce l’ora esatta in cui il bimbo si è allontanato e lo spazio che può aver percorso. I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno scandagliato anche un laghetto vicino ma le ricerche hanno dato esito negativo. «Lo stiamo cercando anche con i droni e gli elicotteri, con i cani molecolari e le unità cinofile, stiamo battendo ogni centimetro del bosco», ha detto il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Philip Moschetti. Il piano delle ricerche è coordinato dalla Prefettura di Firenze, che in serata ha diffuso la foto del bimbo per agevolare le ricerche.

I cani molecolari impegnati nelle ricerche del bimbo di quasi 2 anni scomparso sui monti di Palazzuolo sul Senio (Firenze) vengono ‘guidati’ dai vestiti del piccolo, che i genitori, una coppia di italiani (e non di tedeschi come scritto in precedenza), hanno consegnato alle unità cinofile per le ricerche. Il loro olfatto deve distinguere gli odori da quelli dei boschi e degli alpeggi dove il bambino, così come il fratellino più grande, era solito, in ore diurne, intrattenersi a osservare le attività agricole che si svolgono nei pressi della casa dove vivono. E’ quanto si apprende sul fronte dei soccorritori, che ora si apprestano ad affrontare le ore serali con il cambio delle squadre e l’arrivo di rinforzi, anche dalle associazioni del volontariato di soccorso.

AGGIORNAMENTO DELLE 21,00

Non hanno dato esito finora le ricerche dei sommozzatori nell’invaso artificiale vicino a Palazzuolo sul Senio, nel Mugello, dove è scomparso da quasi un giorno il bambino di 21 mesi, Nicola Tanturli. Oltre all’area boschiva, le ricerche si sono concentrate anche in un invaso artificiale, a 200 metri da Campanaria, utilizzato normalmente per l’approvigionamento idrico. A scandagliare il laghetto i sommozzatori dei vigili del fuoco di Bologna, arrivati a bordo di un elicottero Drago. Al momento l’ipotesi piu’ probabile e’ che il bimbo si sia allontanato autonomamente durante la notte. Dopo la denuncia dei familiari la prefettura ha subito attivato il piano di ricerca, setacciando le zone limitrofe con numerosi uomini e cani. Sul campo sono impegnati Vigili del Fuoco, Carabinieri e soccorso Alpino con l’ausilio di cani molecolari, in cielo droni ed elicotteri.

AGGIORNAMENTO DELLE 23,30

Proseguono le ricerche del bimbo scomparso nel comune di Palazzuolo sul Senio. Le ricerche procederanno tutta la notte e si conta molto sull’uso aereo di un termoscanner per individuare il bambino. Il primo sorvolo sull’area selezionata con la termocamera ha dato esito negativo, ma ne verrà fatto un secondo con infrarossi. Un tecnico del Soccorso alpino è a bordo del velivolo dell’Aeronautica con cui viene svolta questa operazione. Proseguono intanto le ricerche con le squadre a terra. Inoltre, una riunione operativa con il sindaco Gian Piero Philip Moschetti, si è tenuta stasera al campo base di Quadalto sia per fare il punto sulle zone battute oggi, sia per pianificare le operazioni di so,ccorso di domani, quando al mattino molti volontari non saranno disponibili per ragioni di lavoro, mentre nel pomeriggio dovrebbe tornare operativo un cospicuo numero di persone. Secondo quanto si apprende, il padre, la madre e il fratellino più grande, 4 anni, di Nicola Tanturli, stanno aspettando gli esiti delle ricerche del piccolo scomparso nel loro casolare di Campanara, una località isolata in mezzo ai boschi impervi dell’Appennino, nel territorio di Palazzuolo sul Senio. I tre sono nella casa da soli, non risulta che vi siano altre persone con loro. L’abitazione è la stessa da dove Nicola è sparito tra la sera del 21 giugno e la mattina del 22 giugno.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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