Skip to main content

Euro 2020: Svezia – Ucraina, nel mirino l’arbitraggio di Orsato

GLASGOW – La partita tra Svezia e Ucraina vinta dalla squadra di Shevchenko ha chiuso gli ottavi di finale degli Europei di calcio. Il match giocato a Glasgow vedeva in campo l’arbitro Daniele Orsato, finito nella bufera per l’episodio che ha dato una svolta alla gara: dopo l’entrata durissima di Danielson su Bjesjedin è stato l’intervento l’intervento del Var a decidere l’espulsione dello svedese, dopo che Orsato aveva mostrato solo il cartellino giallo.

Nel corso del primo tempo supplementare  il difensore svedese entra sul pallone a gamba tesa e dopo averlo colpito finisce sul ginocchio sinistro dell’attaccante ucraino, di fatto col piede a martello. Bjesjedin rimane a terra dolorante. In un primo momento, Orsato ammonisce Danielson. Ma viene immediatamente chiamato al VAR, dove peraltro c’era una squadra arbitrale tutta italiana da Irrati a Di Bello, Meli e Valeri. Visto l’episodio al replay, Orsato ha cambiato il colore del cartellino da giallo a rosso espellendo il giocatore svedese.

L’entrata di Danielson è sembrata a tutti scomposta. Quindi la decisione, seppur sbagliata all’inizio e cambiata in corso d’opera, da parte di Orsato, è parsa a tutti giusta. Eppure c’è chi non la pensa così. Infatti l’ex calciatore dell’Inghilterra, prossimo avversario dell’Ucraiana, Gary Lineker ha aspramente criticato Orsato e la sua decisione con uno dei suoi tweet al veleno: «Questo non è un cartellino rosso – ha scritto l’ex attaccante della nazionale inglese su Twitter – ha perfettamente diritto a cercare quel pallone. Il rallentatore fa sembrare ancora una volta un’innocua contesa più di quanto non sia. Ridicolo».


Ezzelino da Montepulico


Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo