Autostrade: sindaci del Chianti (infuriati) invitati a un vertice. Nel mirino i lavori in galleria

FIRENZE – Avevano inveito contro Autostrade, i sindaci dei comuni del Chianti fiorentino (San Casciano, Greve, Barberino d’Elsa e Impruneta), infuriati per il caos e il traffico impazzito lungo le principali arterie di collegamento dei loro territori a causa dei cantieri aperti nel tratto fiorentino dell’A1, sono stati convocati per lunedì prossimo, 12 luglio, per un incontro dalla direzione IV tronco della società, spiegando di aver raggiunto un primo obiettivo.
La riunione, si specifica, è stata indetta con l’obiettivo di condividere la programmazione dei cantieri e aprire un tavolo di confronto e dialogo sulle esigenze dei rispettivi territori. «La nostra è una soddisfazione parziale – spiegano i primi cittadini -, dall’incontro ci aspettiamo che si trovino soluzioni alternative che intervengano sulle scelte che ad oggi costringono le nostre comunità a vivere nella morsa del traffico e bloccano un territorio affamato di opportunità, fortemente limitato dai cantieri e delle chiusure autostradali che impediscono il regolare transito veicolare dei pendolari e scoraggiano il turismo».
I lavori che hanno determinato la chiusura della stazione di Impruneta dell’A1 sono finalizzati al potenziamento e all’ammodernamento nelle gallerie di Pozzolatico, Brancolano, Lastrone, Melarancio, cui da ieri, lunedì 5 luglio, si è aggiunto un nuovo cantiere. Il serpentone di aree cantierate si è appesantito ulteriormente con l’avvio dei lavori di manutenzione per la riqualificazione, sull’Autopalio, dei viadotti Docciola e Falciani, lungo il raccordo autostradale
Siena-Firenze tra Impruneta e San Casciano. «Siamo favorevoli e crediamo nella necessità degli investimenti – aggiungono – ciò che non condividiamo è il fatto di non essere stati coinvolti nell’attività di programmazione e informazione, auspichiamo che la riunione con la direzione di Autostrade possa produrre un
reale cambio di marcia».
Da parte sua, Autostrade conferma l’incontro, ma precisa che era già stato fissato giorni, appunto per lunedì 12 luglio. Al tavolo i tecnici della Direzione di Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia e Alessio Calamandrei, sindaco di Impruneta, David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavernelle, Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano Val di Pesa e Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti.  L’osservatorio dell’area del Chianti – istituito in modalità permanente per l’intera durata dei cantieri avviati il 26 giugno nelle gallerie Pozzolatico, Brancolano, Lastrone, Melarancio, nel tratto fiorentino della A1 in carreggiata esterna tra il km 297+900 e il km 292+200 in direzione Bologna – è stato concordato con le amministrazioni comunali per condividere il monitoraggio quotidiano della viabilità e la conseguente valutazione di ulteriori misure per la gestione dei percorsi esterni alternativi all’autostrada. Nell’appuntamento periodico stabilito con i Sindaci verrà osservata l’efficacia di tutte le misure adottate a fronte dell’avanzamento dei lavori secondo il programma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, avviato sulla base degli esiti delle verifiche approfondite, condotte in primavera, secondo i più recenti standard introdotti dal Dicastero nell’estate del 2020.
Gli interventi vengono eseguiti in modalità continuativa impiegando più squadre di maestranze impegnate su diversi turni – nel rispetto degli standard di sicurezza sul lavoro negli spazi ridotti dei fornici – per garantirne il completamento nel minor tempo possibile, entro il 31 agosto 2021. Al fine di limitare l’impatto sulla viabilità e agevolare i flussi nel periodo delle lavorazioni, il cronoprogramma dei cantieri prevede la rimodulazione del cantiere nelle giornate in cui sono stimati volumi di traffico maggiori. In relazione ai maggiori tempi di percorrenza attesi, in accordo con il MIMS, Autostrade per l’Italia ha previsto l’azzeramento del pedaggio, indipendentemente dalla modalità di pagamento utilizzata, dalle 00.00 del 23 giugno e fino alla conclusione degli interventi, per i seguenti percorsi tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta, Villa Costanza e Firenze Impruneta, Firenze Impruneta e Firenze Sud.  E’ inoltre garantita l’esenzione del pedaggio per i tratti tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Firenze Scandicci) e Firenze Impruneta e Villa Costanza (per i percorsi con ingresso dalle stazioni di Chiusi, Valdichiana, Monte S. Savino, Arezzo, Valdarno, Incisa e Firenze Sud e uscita a Villa Costanza).

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Ernesto Giusti


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