Pensioni: ennesima beffa del governo ai danni delle Forze dell’ordine, lo denuncia FdI

ROMA – L’ennesima mortificazione riservata alle donne e agli uomini della nostra Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco riguarda il trattamento pensionistico a loro riservato. Di fatto, il trattamento pensionistico di questi servitori dello Stato non segue quello spettante ai militari e alle Forze di polizia militare, ma viene parificato a quello del pubblico impiego, con la conseguente riduzione del montante contributivo. Cosi’ in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco, capogruppo in commissione Affari Costituzionali della Camera.
Nonostante la Corte Costituzionale abbia sancito la necessita’ di equiparare i trattamenti economici per tutti gli appartenenti al comparto Sicurezza e Difesa – dice Prisco – ad oggi il Ministero dell’Interno non ha fatto nulla per sanare questa sperequazione economica, continuando cosi’ a mortificare il personale della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, come determinato anche dalla circolare INPS n.107 del 14 luglio che conferma questa ingiustizia. Visti gli imminenti lavori per il rinnovo contrattuale riservato agli operatori del comparto sicurezza e soccorso pubblico, Fratelli d’Italia auspica che venga finalmente sanato questo ingiusto trattamento tra i diversi operatori della sicurezza che non rende il giusto merito a chi ogni giorno, fra mille difficolta’ e pericoli, lavora per assicurare la sicurezza nazionale.
