Olimpiadi Tokyo: la gioia di Montano dopo l’argento a squadre nella sciabola, splendida conclusione di carriera

(from L) Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè and Aldo Montano celebrate their silver medal in the men’s sabre team during the Tokyo 2020 Olympic Games at the Makuhari Messe Hall in Chiba, Japan, 28 July 2021. ANSA / CIRO FUSCO

TOKYO- «Per un finale di carriera così ci avrei messo la firma. Sono entrato per il problema di Gigi Samele ed è stata la gioia più bella dare il mio contributo a conquistare questa medaglia. Non ho fatto una carriera, ma una vita meravigliosa. Con ragazzi giovani, una vita splendida fatta di tanti sacrifici ma anche gioie».    Lo dice Aldo Montano dopo la sconfitta dell’Italia di sciabola contro la Corea del Sud nella finale olimpica a Tokyo 2020.
Nel pomeriggio, dopo la qualificazione strappata contro l’Iran, il 43enne Montano aveva scherzato: «Sì, forse continuo fino a Parigi, ma devo togliere il posto a Farinelli (stimato armiere azzurro, ndr), Nel mio futuro cosa c’è? Tante idee, tante cose, una famiglia da accudire. Vediamo, tante idee in ballo. Cosa mi è mancato? L’oro a squadre. Ma va bene così, è giusto fermarci qui dopo 17 anni di carriera che per me è stata più che altro una vita. Io e Pellegrini finiamo insieme? È una ruota che gira per tutti, quella sportiva è rapida, velocissima e anche cinica. Per me è durata tanto, fin troppo. E sono contento così»

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Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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