Olimpiadi Tokyo: Lucilla Boari bronzo nel tiro con l’arco, staffetta nuoto in finale con Federica Pellegrini e Paltrinieri in finale nei 1.500 sl

TOKYO – Un bronzo per entrare nella storia. A Tokyo, in chiave italiana, è il giorno di Lucilla Boari, 24enne di Rivalta sul Mincio e degli Arcieri Gonzaga, prima donna italiana a conquistare una medaglia olimpica nel tiro con l’arco.

Lo fa al ritmo del tormentone estivo ‘Mille’ di Fedez e Orietta Berti, che va forte anche in Giappone e qui viene ‘pompato’ dal dj nelle fasi morte della gara (sono contenta che l’abbiano messa, perché Fedez è uno degli artisti che mi piace) e proprio nell’anno in cui la federazione compie 60 anni. Per questo si commuove non solo lei ma anche il presidente federale (e dell’ente europeo di questo sport) Mario Scarzella. E’ una cosa storica – dice emozionato -, il bronzo di Lucilla dimostra che con la determinazione e la serietà si possono raggiungere i risultati più difficili. Poi si commuove.

Nella prima giornata di gara allo Stadio Olimpico, gli azzurri nei 3000 siepi, con due su tre già qualificati per la finale: Ahmed Abdelwahed (terzo nella sua batteria) e Ala Zoghlami (ripescato), mentre il fratello gemello, Osama, non ha ottenuto il pass per soli 15 centesimi.

La staffetta 4×100 mista femminile si è qualificata alla finale alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Le azzurre (Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini) hanno concluso la batteria in 3’55”79, nuovo record italiano e quarto tempo generale. Gregorio Paltrinieri si è qualificato per la finale dei 1500 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo 2020. L’azzurro (argento negli 800) è arrivato terzo nella sua batteria in 14’49”17, quarto tempo generale.

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Paulo Soares

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