Monte Paschi: timori per la sorte della banca, acque agitate nel governo

FIRENZE – «Mps è un patrimonio da salvaguardare e non bisogna fare le corse per venderla». Lo dice li presidente della Toscana Eugenio Giani mentre sale a Siena la preoccupazione per il futuro della banca e per l’impatto sul territorio.

«Il Comune di Siena – dice l’assessore comunale Alberto Tirelli – vive la situazione con grandissima preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda le ricadute che potranno avere, qualsiasi scelta possa essere fatta, sulla città e sulla provincia di Siena. Non tanto per quello che è legato direttamente al Monte dei Paschi, ma anche e soprattutto per l’indotto».

Acque agitate anche nel governo per la vicenda Mps-Unicredit che ha messo in allarme i partiti di maggioranza, che hanno richiesto a gran voce una informativa: il ministro dell’Economia, Daniele Franco, riferirà mercoledì davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato.

Il titolo della banca intanto è in calo in Borsa dopo l’annuncio della trattativa in esclusiva di Unicredit con il Tesoro e l’esito dello stress test, che ha visto Il Monte classificarsi all’ultimo posto in Europa. Oggi si apre la virtual data room per la due diligence di Unicredit, nella quale saranno impegnati diversi team della banca guidata da Andrea Orcel allo scopo di passare ai raggi X le attività di Mps.

 

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