Italia: pari (0-0) in Svizzera. Jorginho sbaglia il rigore. Berardi spreca. Pagelle (Foto)

Berardi in azione con la Svizzera: ha mancato una clamorosa occasione da gol ma ha procurato il rigore sbagliato da Jorginho (Foto dal profilo social della Nazionale)

BASILEA – Si complica la vita nelle qualificazioni mondiali, l’Italia campione d’Europa. Che dopo il pari con la Bulgaria non riesce a vincere nemmeno in Svizzera. Jorginho sbaglia clamorosamente un rigore nel secondo tempo, concesso per un atterramento di Berardi. Che nel primo ha mancato clamorosamente il gol a tu per tu col portiere svizzero. Chissà, in quel momento i tifosi della Fiorentina avranno pensato: meglio non averlo preso. Ma non è stato solo, Berardi, a non essere incisivo. Fatica, la squadra di Mancini a riprendere il passo degli Europei. Così il portiere svizzero Sommer è stato decisivo. Davanti a 35.000 spettatori fra i quali 15.000 italiani, l’Italia ha frenato. Ora deve battere la Lituania, mercoledì 8 settembre a Reggio Emilia, per non perdere altro terreno.

Insigne in azione con la Svizzera (Foto profilo social della Nazionale)

SOMMER – Sono intatte le possibilità di andare in Qatar, ma la squadra di Mancini si e’ dimostrata ancora arrugginita in attacco e ha fallito almeno due occasioni decisive. Nè hanno pagato i cambi. Gli svizzeri, come si sa, sono avanti nella preparazione e hanno fatto valere la miglior condizione per strappare il risultato. Sono stati aiutati anche dall’errore di Jorginho dal dischetto. L’Italia aveva cominciato bene, ma Berardi prima e Insigne dopo hanno avuto delle buone occasioni, mentre gli elvetici hanno fatto vedere solo un colpo di testa di Akanji. Gli azzurri hanno avuto un calo bel finale della prima parte della gara. La squadra di Yakin ha mostrato una buona condizione, ma è stata bene controllata dalla difesa azzurra. Mancini ha cominciato con i cambi, inserendo Zaniolo e Chiesa. Poi Verratti. La situazione non è migliorata. Il romanista, in buona posizione, è scivolato in area. Insomma non una serata brillante.

MONDIALI – Con questo pareggio di Basilea sono rimasti quattro i punti di vantaggio della nostra Nazionale sulla Svizzera (che ha due gare da recuperare) e c’è anche la partita di ritorno da giocare in casa, a Roma. L’Italia ha ancora buoni margini di qualificarsi ai
Mondiali, il primo importante traguardo da raggiungere da Mancini nel dopo-Europeo. I timori che erano subentrati dopo il pareggio
interno con con la Bulgaria non sono svaniti: la marcia verso altri traguardi importanti deve riprendere piu’ sicura. Il c.t. azzurro aveva apportato le previste due modifiche in difesa recuperando Di Lorenzo e Chiellini in difesa e schierando inizialmente Locatelli in mediana (Verratti non ce l’ha fatta) e Berardi davanti al posto di Chiesa (!). Il nuovo tecnico della formazione elvetica Murat Yachin rispetto alla partita di Roma (3-0) aveva innestato Widmer, Sow, Frei, Zuber, Aebischer e Steffen al posto di Schar, Freuler, Xhaka, Shaqiri, Mbabu ed Embolo. Ora sono 36 le partite utili degli azzurri. I cambi elvetici durante la gara: Vargas, Garcia e Zakaria per Zuber, Rodriguez e Sow, al 26′ Fassnacht per Steffen; al 40 Zaqiri per Seferovic.

JORGINHO – Le sostituzioni di Mancini: nella ripresa al 12′ Chiesa e  Zaniolo per Berardi e Immobile;al 32′ s,t, Verratti per Locatelli; al 45′ Raspadori per Insigne.  Al 19′ Locatelli ha dato una palla centrale al solissimo Berardi, ma Sommer gli ha chiuso lo specchio della porta vanificando l’occasione. Gli azzurri hanno intensificato la loro azione offensiva con tiri di Berardi e Barella. Al 35′ bella azione corale degli azzurri Locatelli. Insigne con tiro di poco fuori. Akanji di testa al 42′ ha messo alto. In chiusura di primo tempo Sommer ha salvato su punizione da sinistra di insigne. Al 6′ della ripresa un intervento scorretto di Rodriguez su Berardi ha provocato un rigore che Jorginho ha tirato in bocca a Sommer sulla sinistra. Zuber ha messo fuori in diagonale da sinistra. Con le sostituzioni, la partita ha avuto un impulso: Insigne ha avuto una clamorosa occasione, ha tirato, ma Sommer con una miracolosa piroetta ha salvato. La Svizzera ha tentato di fare il colpaccio nel finale, ma la difesa azzurra ha tenuto. Berardi ha fatto molto movimento, ha giocato bene, ma ha sbagliato un’occasione
clamorosa. Sommer il migliore fra gli elvetici: ha pure neutralizzato il rigore di Jorginho. Ora non resta che battere la Lituania e puntare a vincere tulle le restanti partite in programma. Soprattutto quella di Roma con gli svizzeri.

Tabellino

SVIZZERA (4-3-2-1): Sommer 7,5; Widmer 6, Elvedi 6, Akanji 5,5, Rodriguez 4,5 (18′ st Garcia 6); Aebischer 6, Frei 6,5, Sow 6,5 (18′ st Zakaria 6); Steffen 6 (26′ st Fassnacht 6), Zuber 5,5 (18′ st Vargas 6); Seferovic 5 (41′ st Zeqiri sv). In panchina: Mvogo, Kobel, Lauper, Ndoye, Lotomba, Schar, Zesiger. Allenatore: Yakin 6,5

ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Di Lorenzo 5,5, Bonucci 6, Chiellini 6, Emerson 6,5; Barella 6 (45′ st Pessina sv), Jorginho 5, Locatelli 5 (32′ st Verratti, 6); Berardi 5,5 (14′ st Chiesa 5,5), Immobile 5 (14′ st Zaniolo 6), Insigne 6 (45′ st Raspadori sv). In panchina: Sirigu, Gollini, Calabria, Pellegrini, Toloi, Cristante, Bastoni. Allenatore: Mancini 5,5

ARBITRO: Del Cerro Grande (ESP) 5,5

Ammoniti: Sow, Chiellini, Aebischer, Elvedi, Frei.

 

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Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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