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Roma, G20 Afghanistan: Draghi è stato un successo, Biden lottare contro il terrorismo. Ma la Cina sostiene l’indipendenza del Paese

EPA/FILIPPO ATTILI

ROMA – «Ne è valsa sicuramente la pena di organizzare questo G20, che considero un successo, perché è la prima risposta multilaterale alla crisi in Afghanistan. Si è avuta più di una conferma che le Nazioni Unite saranno protagoniste di questa risposta».  Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dopo il G20 straordinario sull’Afghanistan. «E’ essenziale che Russia e Cina partecipino al G20 in programma a fine mese in presenza a Roma, ha aggiunto Draghi sottolineando che tutti sono consapevoli che su temi come il clima – ha detto – è necessaria la partecipazione di questi Paesi, così come dell’India: sono problemi che travalicano i confini nazionali, da affrontare in consessi internazionali».

E ha poi aggiunto: «Il governo italiano ha assicurato l’uscita di 5mila persone dall’Afghanistan, anche la Germania ha fatto molto, e il Regno Unito. Tutti stanno cercando di ottenere dal governo dei talebani la possibilità che si organizzino dei corridoi umanitari. C’è questa consapevolezza diffusa che ci sia lì ancora gente che vuole uscire, e che sia nostra responsabilità prendersene cura. Molti di loro sono andati in Paesi vicini” e bisognerà rintracciarli. E’ una realtà complicata e in gran movimento, ma l’impressione è che la si voglia affrontare. Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dopo il G20 sull’Afghanistan, autoelogiandosi e dimenticando il detto: «Chi si loda s’imbroda».

Biden e il ministro degli esteri cinese intervengono sul tema e non sembrano entusiasti come il nostro premier.

CINA – «Il G20 dovrebbe agire sulla base del rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Afghanistan. Imporre la propria ideologia agli altri, interferire negli affari interni di altri Paesi o ricorrere all’intervento militare non porterà che a continui disordini e povertà». Questo il parere del ministro degli Esteri cinese Wang Yi, rappresentante speciale del presidente Xi Jinping per il G20 straordinario. Quattro i suggerimenti di Wang: aiuti contro la crisi umanitaria; percorso di sviluppo aperto e inclusivo; tolleranza zero sul terrorismo; consenso e sinergie tra vari meccanismi legati all’Afghanistan.

BIDEN – Il presidente Biden invece pone l’accento sul pericolo terrorismo, trascurato da Draghi nelle sue dichiarazioni: «I leader del G20 riuniti sull’Afghanistan hanno ribadito il loro impegno nella lotta al terrorismo, compresa la minaccia costituita dall’Isis-K, e per garantire un passaggio sicuro per gli stranieri e gli afghani che cercano di lasciare il Paese.  I leader del G20 si sono impegnati, inoltre, a garantire assistenza umanitaria direttamente agli afghani e a promuovere i diritti umani per tutti, comprese donne, bambine e minoranze, ha aggiunto il presidente sottolineando che “gli Stati Uniti restano impegnati a lavorare con la comunità internazionale per affrontare la situazione in Afghanistan e sostenere la popolazione afghana». Lo afferma il presidente americano Joe Biden secondo quanto riporta la Casa Bianca


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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