Assemblea Anci: anche Lamorgese interviene contro no green pass e no vax. Prepara direttiva per limitare le manifestazioni

La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ANSA/ANGELO CARCONI

PARMA – In arrivo direttiva Lamorgese contro No green pass.  L’Assemblea Anci di Parma, in luogo di discutere di problemi degli enti locali, si sta trasformando in una riunione di promozione delle vaccinazioni universali, auspicate dal Governo e di condanna contro chiunque si oppone ai diktat di Speranza. Dopo l’assist di Mattarella, anche la ministra Lamorgese, invece di parlare dei problemi di comuni, città metropolitane, province, si diffonde in una difesa della vaccinazioni e in avvertimenti per i no vax e no green pass che vorrebbero manifestare in libertà le loro opinioni. Ma nessuno, evidentemente, deve disturbare il navigatore, pena divieti estesi, interventi, controlli e pesanti sanzioni.

«Il diritto di manifestare è costituzionalmente garantito ma esite anche un bilanciamento dei diritti: si può manifestare ma servono regole che proteggano gli altri cittadini, il diritto al lavoro e il diritto alla salute.  Sto per emanare una direttiva che tiene conto di questi principi, riconoscendo il diritto alla manifestazione con delle regole ben precise. Oggi tornerò a Roma e metterò a punto gli ultimi aspetti. Sono diversi sabati che le città hanno tantissime difficoltà» ha sottolineato Lamorgese, ringraziando i sindaci per il loro ruolo per la tutela della sicurezza e della salute.

«Tante giornate prefestive – ha aggiunto – che hanno messo a dura prova non solo i cittadini, ma anche le attività commerciali che si trovano in un momento positivo per la ripresa. E non si può pensare che a fronte di un’economia in rialzo, la penalizziamo con tutte queste manifestazioni, C’è l’esigenza di tanta parte dei cittadini, che hanno fatto la vaccinazione, osservano le regole e hanno diritto ad avere spazi di vita sicuri. Si parlerà del bilanciamento dei diritti: il diritto alla manifestazione, ma anche il diritto al lavoro, allo studio, alla salute. E allora noi non dobbiamo dimenticare che siamo in un periodo di pandemia e rischiamo che ci sia un aumento dei contagi e dobbiamo stare attenti, al di là di quelle che sono queste manifestazioni no pass che ogni sabato vediamo».

Nessun accenno alle manifestazioni dei Fridays for future, dei seguaci della Greta e dei centri sociali a anarcoinsurrezionalisti, che pure bloccano i centri delle città e recano così danno all’economia e disagi ai cittadini. Ma per Lamorgese le sinistre possono tranquillamente farlo e nessuna direttiva in proposito viene impartito a prefetti e forze dell’ordine, che diligentemente si adeguano.

 

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