Vaccinazioni: Oms bacchetta Italia, non ha senso dare dosi booster ai sani e vaccinare bambini

NEW YORK – Una critica forte alla politica delle vaccinazioni a tappeto del governo Italiano viene oggi dal Direttore Generale Oms: «Non ha senso dare la dose booster ad adulti sani o vaccinare i bambini, quando nel mondo ci sono operatori sanitari, anziani e altri gruppi ad alto rischio che stanno ancora aspettando la loro prima dose di vaccino anti-Covid. L’eccezione, come abbiamo detto, sono gli individui immunocompromessi. E invece la realtà è che ogni giorno si somministrano 6 volte più dosi booster a livello globale rispetto alle dosi primarie nei Paesi a basso reddito. Questo è uno scandalo che va fermato».
Sono le parole del direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, e che, aggiungiamo noi, sembrano dirette contro Speranza e governo «Oggi i Paesi con la più alta copertura vaccinale continuano ad accumulare ancora più vaccini – ha spiegato durante il consueto aggiornamento sulla situazione Covid nel mondo – mentre i Paesi a basso reddito continuano ad aspettare. Abbiamo dimostrato che Covax, l’iniziativa lanciata per garantire equo accesso alle iniezioni scudo, funziona se ha i vaccini. Covax ha ora spedito quasi 500 milioni di vaccini in 144 Paesi e territori. E tutti i Paesi hanno iniziato vaccinare tranne due: Eritrea e Corea del Nord. La stragrande maggioranza dei Paesi è pronta a somministrare” vaccini il più possibile, ma hanno bisogno delle dosi – ha aggiunto – Per raggiungere l’obiettivo dell’Oms di coprire il 40% della popolazione di ogni Paese entro fine anno, abbiamo bisogno di ulteriori 550 milioni di dosi. Basta poco, l’equivalente di circa 10 giorni di produzione. I vaccini da soli non porranno fine alla pandemia – ha ammonito il Dg- ma non possiamo porre fine alla pandemia a meno che non risolviamo la crisi globale dei vaccini»
