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Qualità della vita Italia Oggi: la classifica delle province italiane 2021, bene Firenze, sesta assoluta, calano Prato e Pistoia

ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Come di consueto a fine anno arrivano le classifiche sulla qualità della vita nelle province italiane, stilate dai due giornali economici, il Sole 24 Ore e Italia Oggi. Quella del Sole l’abbiamo già pubblicata e commentata negli scorsi giorni. Adesso esce quella compilata da Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni. Sono solo possibili primi giudizi perché  i dati completi usciranno sul numero in edicola lunedì 15.

Quest’anno è  Parma a conquistare la vetta (nella scorsa edizione al 39esimo posto): insieme alle grandi città del Nord scala la classifica della qualità della vita 2021. A chiudere la classifica è Crotone, che scivola di una posizione rispetto allo scorso anno.

Oltre a quella di Parma, notevoli anche le scalate di Bolzano (dall`ottava alla terza posizione), Bologna (era 27esima ora è quarta) e Milano, che guadagna quaranta posizioni (dalla 45esima alla quinta), così come Trieste (al settimo posto dal 40esima). Anche Firenze passa dal 31,mo al sesto posto. Scendendo sul fondo, invece, meno sorprese: sopra Crotone ci sono Napoli (era al 103esimo posto), Foggia, che risale due posizioni, e Siracusa, stabile. A perdere maggior quota è Taranto (da 94esima a 103esima). Tra le province che perdono maggiori posizioni troviamo Como, L’aquila, Belluno, Udine, Varese, Rovigo, Prato, Benevento, Fermo, Rieti e Nuoro.

Il motivo di questo sconvolgimento è duplice – spiega il condirettore di Italia Oggi Marino Longoni in un editoriale sul numero in edicola lunedì – da una parte le metropoli hanno dimostrato di saper affrontare meglio la pandemia da Covid-19, tanto che, pur essendo state nel 2020 penalizzate da questa emergenza, nel 2021 hanno saputo riprendersi con maggior rapidità, dimostrando una resilienza più accentuata rispetto a quella dei centri di minori dimensioni”. Il secondo motivo è metodologico – spiega Longoni: ci si è accorti infatti che la classifica degli anni scorsi finiva per sovrappesare un indicatore, quello della popolazione e si è deciso quindi di ridimensionarlo: probabilmente anche questo ha contribuito a migliorare la posizione dei grandi centri rispetto ai piccoli”.

La top ten:

Parma
Trento
Bolzano
Bologna
Milano
Firenze
Trieste
Verona
Pordenone

Importante il salto che ha fatto Firenze: da 31esima a sesta. Prato  Pistoia invece perdono posizioni. Siena si conferma al primo posto nella classifica del tempo libero e turismo, mentre Grosseto si piazza in quinta posizione. Domani, con i dati e le tabelle complete,  vedremo le classifiche e le posizioni più precise, con particolare riguardo alla situazione toscana.


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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