Lavoro: forte aumento occupazione (+500.000) e produttività (+1,3%) nel 2021. le statistiche Istat

Un’operaio metalmeccanico al lavoro in un’immagine d’archivio. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

ROMA – Crescono gli occupati ma anche il numero di chi ha contratti a termine. Allo stesso tempo aumenta la produttività del lavoro in Italia. È quanto emerge dai dati Istat relativi al terzo trimestre del 2021 e dal report dell’istituto di statistica sulle misure della produttività nel 2020.

Nel terzo trimestre +500mila occupati sull’ anno
Nel terzo trimestre 2021 si registra un aumento di 121mila occupati (+0,5%) rispetto al trimestre precedente, e un aumento di 505mila unità (+2,2%) rispetto al terzo trimestre del 2020. Il tasso di occupazione sale al 58,4%, mentre il tasso di disoccupazione scende al 9,2%.

Dal report Istat sulle misure della produttività emerge che nel 2020 – in piena pandemia – la produttività del lavoro è aumentata dell’1,3%, «in un solo anno» come risultato di un calo delle ore lavorate più intenso di quello del valore aggiunto (rispettivamente -13,0% e -11,8%). La dinamica positiva della produttività segue un lungo periodo di crescita molto lenta (0,5% in media negli anni 2014-2020). La crescita della produttività del lavoro registrata in Italia (+1,3%) è «molto maggiore di quella della Germania (0,4%)»: «Entrambi i paesi – sottolinea l’Istat – si attestano sopra la media dell’Ue27, che segna un calo dello 0,1%».

Lavoro, occupazione, produttività

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