Usa armi: nel 2021 registrate 691 sparatorie di massa. Nuovo record assoluto

 EPA/Stefani Reynolds / POOL

NEW YORK – Nuovo triste record per gli Stati Uniti del Presidente Biden, che pure aveva promesso d’intervenire contro la diffusione delle armi fra i privati. altra promessa disattesa.

Nel 2021, secondo gli ultimi aggiornamenti di ‘Gun Violence Archive, la non profit che traccia gli episodi di violenza da armi negli Usa, sono stati registrati 691 sparatorie di massa (con almeno 4 morti). Al 31 dicembre la violenza armata ha provocato 44.750 morti: 20.660 omicidi e 24.090 suicidi. Tra le vittime 1.533 erano bambini e adolescenti sotto i 17 anni di età. Anche il numero di feriti ha raggiunto un livello record a 40.359 (4.107 feriti avevano meno di 17 anni).
Secondo un recente rapporto della Cnn più di due terzi delle città più popolose negli Usa hanno visto un incremento degli omicidi nel 2021 rispetto al 2020. Le statistiche del dipartimento di polizia di Filadelfia hanno mostrato che la città ha registrato 557 omicidi nel 2021, il bilancio peggiore dal 1960. A Chicago si sono registrati oltre 800 morti legati ad armi da fuoco: si tratta dell’anno più violento in un quarto di secolo. A Los Angeles, invece, con quasi 400
morti per arma da fuoco nel 2021 si è raggiunto un livello che non si riscontrava da 15 anni.
Le stime del Federal Bureau of Investigation hanno mostrato che da gennaio a novembre del 2021 sono state vendute 17 milioni pistole. Un’indagine nazionale sulle armi da fuoco ha rilevato che circa un terzo, circa 81,4 milioni, degli adulti statunitensi possiede una pistola.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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