Scandicci: commerciante ucciso a coltellate non era armato. L’aggressore avrebbe estratto la lama colpendolo al torace e a una gamba

Controlli dei Carabinieri

SCANDICCI – Sono rimaste le tracce di sangue, in piazza Piave, a Scandicci, dove intorno alle 2 di stanotte, 27 marzo 2022, il commerciante e agente immobiliare, Tommaso Dini è stato ferito gravamente da una persona armata di coltello. L’uomo, 50 anni, molto conosciuto a Scandicci per la sua attività, è stato ricoverato all’ospedale San Giovanni di Dio di Torregalli, dove è morto nel pomeriggio per complicanze sorte dopo l’intervento chirurgico. Tommaso Dini lascia la moglie e due figlie.

Sarebbe stato colpito, il Dini, durante una lite notturna in strada, appunto in piazza Piave, davanti a un luogo di ritrovo. E’ successo verso le 2. L’aggressore è scappato a piedi. Il 50enne invece è stato soccorso dai presenti e poi dal 118 che lo ha trasportato d’urgenza al San Giovanni di Dio di Torregalli. E’ stato ricoverato in stato di incoscienza e con gravi lesioni al pronto soccorso. La prognosi è sempre stata mantenuta riservata ed in mattinata i chirurghi lo hanno sottoposto a un intervento.

Tuttavia, secondo quanto emerso, non veniva dato in pericolo di vita benché fosse in gravi condizioni. Invece, nelle ore successive all’operazione ci sono state delle complicanze, degli aggravamenti clinici, e il 50enne è morto. Abitava vicino a dove è stato aggredito e dove aveva l’attività, una piccola agenzia immobiliare anche se sembra che ultimamente avesse deciso di cambiare tipo di lavoro per dedicarsi a una nuova vicenda imprenditoriale, comunque sempre nel commercio.

I carabinieri indagano per omicidio mentre all’inizio le ricerche dell’accoltellatore, che sono partite subito, venivano fatte per una vicenda di lesioni gravi. Nelle ore gli investigatori dell’Arma, sia della compagnia di Scandicci sia del Nucleo investigativo di FIRENZE, hanno potuto raccogliere alcune testimonianze, tra cui quelle delle persone presenti all’aggressione e anche di familiari e conoscenti della vittima. Emerge che in piazza Piave, situata nei pressi del vecchio municipio di Scandicci, c’è stata una lite tra Dini e una persona che conosceva da prima. Il Dini, a quanto pare, non era armato. L’altro invece sì: avrebbe estratto la lama e lo ha colpito con almeno tre coltellate, poi è scappato nelle strade tra le palazzine di Scandicci. Domenica pomeriggio gli investigatori dell’Arma hanno potuto mettere al vaglio la posizione di un uomo considerato sospetto, anche lui abitante a Scandicci come la vittima, che è stato sentito in caserma. La città è rimasta sconvolta dall’accaduto. E parla di due famiglie rovinate: sia quella della vittima che quella del presunto aggressore.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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