Decreto armi all’Ucraina: Fratoianni (Si), segreto posto da governo è immotivato

ROMA – Sinistra italiana contesta l’invio di armi all’Ucraina e insiste perché invece si operiper la pace. Il segretario Nicola Fratoianni afferma: “Ormai non si parla più di far cessare la guerra, che dovrebbe essere il vero e principale assillo di tutti, ma di vincerla. Ed è un brutto segnale. Cosi come sono pessimi segnali l’invio delle armi, la corsa al riarmo, la retorica bellicistica e interventista, a braccetto con la pubblica accusa di esser filoputiniani verso chiunque parli di Pace o diplomazia. Elementi che contraddistinguono in realtà l’irrilevanza politica del nostro Paese in questo momento nello scenario europeo. Per questo
appare ancor piu’ irragionevole – conclude l’esponente dell’opposizione di sinistra – l’insistere nell’inviare armi al governo ucraino, nella più completa segretezza, facendo dare al Parlamento una delega in bianco immotivata, e non portando l’opinione pubblica del nostro Paese – peraltro in maggior parte contraria all’invio delle armi – a conoscenza di quanto fa l’esecutivo. Un pessimo servizio alla democrazia”.

armi, Fratoianni, guerra, Ucraina


KULANKA

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080