Pensione di cittadinanza, nessuna polemica, ma è poco utilizzata. Requisiti e modalità per ottenerla

Negli ultimi mesi sono cresciute le polemiche per la concessione, senza particolari controlli, del reddito di cittadinanza,per il quale sono stati accertati enormi e costosi abusi.
Meno polemiche invece in merito alla pensione di cittadinanza, strumento meno esteso e più controllabile, tant’è vero che gli abusi sono stati pochi. Vogliamo perciò in quest’occasione riassumere requisiti e modalità di concessione di questo secondo beneficio grillino, che, ricordiamo, a norma dell’articolo 2 del dl 4/2019 non dipende dal reddito individuale del richiedente ma dall’ISEE del nucleo familiare. Di conseguenza si conteggia anche il reddito del coniuge e dei figli a carico.e 143mila per la pensione di cittadinanza
REQUISITI – Per poter ottenere la Pensione di Cittadinanza occorre avere un ISEE in corso di validità; ricordiamo, infatti, che l’ISEE scade il 31 dicembre di ogni anno e che, per il rilascio del documento, bisogna rifarne richiesta.
L’ISEE è alla base della PdC, poiché serve a determinare chi sono i soggetti che hanno diritto al sussidio. Bisogna, infatti, essere in possesso dei seguenti requisiti:
valore ISEE inferiore a € 9.360,00;
patrimonio immobiliare inferiore a € 30.000,00 (da questo conteggio si esclude la casa di abitazione);
patrimonio mobiliare (conto corrente, titoli, ecc.) non superiore a € 6.000,00 per le persone sole, aumentato di € 2.000,00 per ogni componente familiare successivo al primo e integrato con altri € 5.000,00 per figli con disabilità e di € 7.500,00 per nuclei composti da persone con disabilità gravi o non autosufficienti;
reddito familiare inferiore a € 7.560,00 per le persone sole, elevato a € 9.360,00 nel caso in cui il nucleo viva in affitto, tutto in relazione alla scala di equivalenza, ossia al numero dei componenti familiari.
Inoltre, uno o più componenti del nucleo familiare non devono essere intestatari di:
auto immatricolate la prima volta nei 6 mesi precedenti alla presentazione della domanda;
veicoli di cilindrata superiore a 1600 cc, immatricolate nei due anni precedenti la domanda;
motocicli superiori a 250 cc nei due anni antecedenti la richiesta;
piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto.
Dal punto di vista dei requisiti di cittadinanza e residenza, la PdC spetta ai:
cittadini italiani o di un Paese dell’Unione europea;
familiari di un cittadino italiano o dell’Unione europea titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
cittadini di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolidi in possesso di analogo permesso;
titolari di protezione internazionale.
Gli aventi diritto devono inoltre essere residenti da almeno 10 anni nel territorio dello Stato italiano, di cui almeno 2 anni in maniera continuativa alla data di presentazione della domanda.
IMPORTO – Il beneficio viene erogato attraverso una carta di pagamento elettronica, la Carta Pensione di Cittadinanza. Dal 2021, la pensione può essere erogata in alternativa insieme alla pensione INPS se il richiedente è titolare di una prestazione pensionistica pubblica.L’importo spettante agli aventi diritto alla Pensione di Cittadinanza è calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare e si compone di due quote.
Quota A: Il contributo economico di base è pari a € 630 per 12 mensilità, per un totale di € 7.560 annui.Questo importo deve poi essere moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza, che fa riferimento al numero dei componenti del nucleo familiare. Più nel dettaglio:
1 per il primo componente del nucleo familiare;
incremento di 0,4 per ogni ulteriore componente;
moltiplicatore massimo pari a 2,2 in presenza di componenti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.
Ad esempio, in un nucleo familiare con 2 persone over 67, l’importo del contributo mensile è pari a € 882,00, cioè € 630,00 moltiplicato per 1,4, che è la scala di equivalenza per i nuclei con 2 componenti.
Quota B – La seconda componente della pensione è pari a € 150,00 per 12 mensilità, quindi € 1.800 annui, che spettano ai pensionati con:
un contratto di affitto registrato indicato nel modello ISEE;
un mutuo per acquisto o costruzione dell’abitazione principale.
Determinato così l’importo lordo della ricarica mensile della PdC, occorre sottrarre il reddito complessivo dei due anni precedenti, o il reddito degli ultimi 2 o 12 mesi in caso di presentazione di ISEE corrente (ovvero l’ISEE che utilizza dati recenti rispetto all’ISEE ordinario, utile a chi si trova situazione economico-patrimoniale molto diversa rispetto ai due anni precedenti); i trattamenti assistenziali che si andranno a percepire durante l’anno, esclusa l’indennità di accompagnamento.
Per la verifica del saldo della Pensione di Cittadinanza, si può controllare online (sito di Poste Italiane, sito INPS o su Redditodicittadinanza.gov.it), via via App PostPay, oppure ci si può far mandare un SMS con il saldo, chiamando il numero gratuito 800.666.888 e comunicando il codice della propria Card. am, oppure via App PostPay. Per chi non ha dimestichezza con i dispositivi elettronici, si può andare anche allo sportello di un qualunque ufficio postale o ancora eseguire la richiesta tramite un ATM Postamat.
