La quarta giornata di Nations League

Disastro Italia, azzurri travolti dalla Germania: 5-2. I gol di Gnonto e Bastoni non mitigano l’umiliazione. Pagelle

L’esultanza dei tedeschi, Italia a picco (Photo by Ina Fassbender / AFP)

MONCHENGLADBACH – La Germania passeggia sui resti di un’Italia giovane ma inconsistente. Il 5-2 rimediato dall’Italia di Mancini al Borussia Park di Moenchengladbach è umiliante. E si registra dopo tre partite promettenti in Nations (arrivate dopo l’esclusione dalla fase finale del Mondiale e il vergognoso 3-0 con l’Argentina). Una batosta che rende molto complicarto il tentativo di far rinascere la squadra da parte del ct azzurro. Bisogna risalire al novembre del 1939, quando stava cominciandco la seconda guerra mondiale, per trovare una sconfitta di queste dimensioni dell’Italia contro i tedeschi. Era la nazionale di Vittorio Pozzo, rinnovata dopo la vittorias al mondiale del 1938. Nè può essere di consolazione la goleada subìta dall’Inghilterra, in casa contro l’Ungheria: uno zero a quattro comunque assai imbarazzante.

GERMANIA – La ricostruzione si è interrotta bruscamente. Ingenuità, errori, si è visto di tutto. Stavolta, contro una Germania più squ adra, la formazione azzurra non è stata certo convincente, rispetto alle partite precedenti. Si è visto già nel primo tempo un’Italia in difficoltà davanti alla fisicità dei tedeschi che hanno fatto vedere una certa superiorità. I tedeschi hanno segnato con Kimmich, lasciato solo al centro dell’area, ma hanno avuto altre occasioni con Sanè e Werner. Il rigore di Gundogan ha poi evidenziato il miglior gioco dei tedeschi. L’Italia in attacco non è sembrata all’altezza, ma la flessione del centrocampo e gli errori della difesa hanno dato disco verde alla squadra di Flick. Se Mancini cercava un goleador, non lo ha certo trovato nel trio di bassotti schierato in attacco. Infatti Raspadori ha fallito la “prova del nove”.

MULLER – Con l’ingresso di Scalvini e Caprari nella ripresa un’Italia più coraggiosa. Illusione. Il terzo gol tedesco di Muller ha tagliato le gambe agli azzurri. Il quarto e il quinto di Werner hanno (uno su errore di Donnarumma) reso il risultato molto pesante. Scarsamente consolatori i gol di Gnonto e Bastoni
nel finale. Una serata negativa insomma. Si è chiusa quindi con una brutta sconfitta azzurra, questa fase
della Nations League, positiva nelle prime tre gare.

VERGOGNA – La squadra di Mancini, reduce da buone prestazioni contro avversari di rango, ha pagato per la stanchezza e per la disorganizzazione difensiva, davanti a una Germania che rischiava di perdere la faccia e non l’ha persa, surclassando e sorpassando l’Italia in classifica. Lo straripante successo ungherese in Inghilterra forse ci eviterà la “serie B”. Ma certo n on sarà un’estate lieta, come quella dell’anno scorso col rtitolo europeo, per Roberto Mancini. E nemmeno per Gravina e la Federcalcio. A parte il ct, la dirigenza dovrà farsi domande e darsi risposte. Il calcio italiano, pieno di stranieri e di difficoltà non solo economiche, rischia di sprofondare ancora di più se non verranno prese decisioni drastiche. E rapide.

Tabellino e pagelle

Germania (4-2-3-1):  Neuer 7; Klostermann 6.5, Sule 6.5 (87’ Tah sv), Rudiger 6.5, Raum 8; Gundogan 7 (87’ Gundogan sv), Kimmich 8; Hofmann 7.5 (63’ Gnabry 7.5), Muller 8 (75’ Musiala 6.5), Sanè 6.5; Werner 7.5 (75’ Nmecha 6). Ct Flick, 7

Italia (4-3-3): Donnarumma 4; Calabria 5, Mancini 4.5 (78’ Scamacca sv), Bastoni 5, Spinazzola 5.5 (65’ Dimarco 6.5); Frattesi 5.5 (45’ Caprari 5), Cristante 5.5, Barella 5.5; Politano 5.5 (43’ Luiz Felipe 5), Gnonto 6, Raspadori 6 (45’ Scalvini 5). Ct Mancini, 4

Arbitro: Istvan Kovacs (Romania)

MARCATORI: 10′ pt Kimmich, 49′ pt Gundogan (rig), 6′ st Muller, 23′ st Werner, 24′ st Werner, 33′ st Gnonto, 49′ st Bastoni.
Ammoniti: Rudiger, Sané

GRUPPO 3

Germania-Italia 5-2

Inghilterra-Ungheria 0-4

Classifica

Ungheria 7

Germania 6

Italia 5

Inghilterra 2

disastro Italia, germania, mancini


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
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