Previsti 40° a Firenze

Temperature a 45° gradi. Si aggraverà problema siccità, anche in Toscana. In passato intervenne Zamberletti

ROMA – Una delle peggiori ondate di calore degli ultimi anni sembra voler dominare la scena italiana per almeno altri 10 giorni, soprattutto al Centro-Sud. Con l’anticiclone africano abbiamo già toccato i 42-44°C all’ombra al Sud e in Sardegna, ma il termometro salirà in modo repentino ancora e in tutta Italia, non si escludono valori più alti con picchi di 45° C.

Sono le previsioni di Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, che conferma la possibilità vengano infranti alcuni record di giugno, con la colonnina di mercurio che salirà fino a 39-40°C a Roma e Firenze, 37°C anche a Napoli sul mare.

“Il pericolo maggiore di questa ondata di calore – spiega – sarà la durata: la cappa ed il caldo potrebbero insistere sull’Italia fino al 4-5 luglio, con qualche isolato temporale solo sulle Alpi e al Nord-Ovest; il Mediterraneo registra già 5 gradi più della media. Per almeno 10 giorni non sono previste precipitazioni importanti ma la siccità estrema, presente soprattutto su Nord, Toscana, Lazio, Puglia e Calabria peggiorerà”.

Sabato 25. Al Nord: bel tempo prevalente. Al Centro: tante nubi, piovaschi sul sassarese, isolati sugli Appennini. Al Sud: soleggiato, clima molto caldo.

Domenica 26. Al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in aumento. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-40°C nelle zone interne sarde. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42°C.

Lunedì 27. Al Nord: soleggiato e molto afoso, caldo in ulteriore aumento fino a 39°C. Al Centro: bel tempo e caldo con picchi di 38-41°C nelle zone interne. Al Sud: caldo opprimente, picchi oltre i 42-44°C.

Tendenza. Caronte infiamma il Centro-Sud con picchi fino a 43-45°C, afa diffusa al nord; il super caldo potrebbe durare fino all’inizio di Luglio.

Notizie non buone anche per l’emergenza siccità, ovviamente destinata ad aggravarsi. I nostri politici nazionali pensano all’Ucraina e a combattere Putin, Draghi è impegnato in un piacevole week end Nato in Germania al Castello di Elnau; Cingolani, bravissimo scienziato, dovrebbe risolvere però problemi pratici.

In Toscana Nardella e Giani sperano che Bilancino possa risolvere tutti i problemi. Ci vorrebbe un altro prefetto Gomez y Paloma, come ha ricordato il nostro Direttore o un altro ministro Zamberletti, il padre della moderna protezione civile, che in poco tempo fece costruire un tubone per dissetare Firenze. Ma quei bei tempi, che ho vissuto personalmente e di cui sono stato protagonista, sono ormai lontani e dobbiamo fare i conti con la realtà di oggi.

caldo, emergenza, siccità


Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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