L'intervento di Martini

Tramvia, ordine degli ingegneri di Firenze: “Rivalutare il passaggio dal Duomo”

Piazza del Duomo, a Firenze

FIRENZE – “Bene il progetto del tram senza fili e bene l’avvio dei lavori per la Variante al centro storico, ma sul sistema tramviario fiorentino ci piacerebbe fosse presa una decisione strategica, fino a riconsiderare il passaggio al Duomo”. L’Ordine degli Ingegneri, con il presidente della commissione Trasporti, Fiorenzo Martini, chiede alle istituzioni locali e nazionali di aprire una riflessione sul sistema delle tramvie fiorentine. E anche di tornare sul passaggio dei mezzi dal Duomo, che fu cancellato al tempo di Matteo Renzi sindaco.

“E’ del tutto evidente – dice Martini – che il sistema ha un ‘buco’ proprio nel cuore del centro storico. Ci fa piacere che anche ultimamente si sia tornati a considerare la possibilità di far arrivare la linea fino alla fine di via Cavour, davanti alla Prefettura. Ma ci farebbe ancora più piacere che la tramvia giungesse fino al Duomo. Proprio perché i metri che separano via Cavour dal Duomo sono pochi almeno l’arrivo fino alla Piazza avrebbe molto più senso: ormai abbiamo fatto 30, facciamo 31, come si dice a Firenze. Senza quel passaggio avremo un sistema con una ‘falla’ dal punto di vista funzionale.”

“Ed andando oltre l’ideale – conclude il presidente della commissione Trasporti degli Ingegneri fiorentini – sarebbe chiudere l’anello tramviario, ricongiungendosi come da progetto originario con i binari di piazza dell’Unità. Così facendo si raggiungerebbero due risultati: completare il sistema delle tramvie e restituire piazza del Duomo ai fiorentini, magari liberandola dai quei dehors solo per turisti”.

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Ernesto Giusti


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