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Migranti: sbarcano in 488, navi Ong chiedono porto sicuro per altri 692. Negli Stati Uniti li trasferiscono nelle città santuario

ROMA – Arrivi in serie di clandestini, e richieste reiterate di sbarco da parte di navi ong. Continua l’invasione.

ROCCELLA IONICA – Nuovo sbarco di migranti nel porto di Roccella Ionica, nella Locride. Nel pomeriggio,
dopo un’operazione di soccorso in mare compiuta dalla Guardia costiera, sono giunti 61 migranti di nazionalita’ iraniana e irachena. Tra i profughi anche alcune donne e una mezza dozzina di bambini. I migranti, prima di essere intercettati, si trovavano a circa 20 miglia dalla costa calabrese a bordo di una
piccola barca alla deriva partita, verosimilmente, dalla Turchia all’inizio della settimana. Con quest’ ultimo arrivo e’ salito a 51 il numero degli sbarchi avvenuti nello scalo di Roccella Ionica nel 2022.

REGGIO CALABRIA – La Sea Watch 3 e’ arrivata a Reggio Calabria con a bordo 427 persone salvate nei giorni scorsi nel Mediterraneo centrale. Dopo il peggioramento della situazione a bordo e l’evacuazione urgente di una persona, informa la ong, “la nostra nave aveva dovuto dichiarare lo stato di necessita’.
Finalmente le autorita’ italiane ci hanno assegnato un porto” nella serata di ieri. Oggi l’arrivo a Reggio,

HUMANITY 1 – La nave ‘Humanity 1’ con 414 migranti soccorsi nei giorni scorsi (192 minori) si trova al largo della costa tra Catania e Siracusa in attesa dell’assegnazione di un porto di sbarco. La ong Sos Humanity riferisce che sono state lanciate ben 15 richieste di ‘Place of safety’, tutte finora senza esito. La situazione medica tra i passeggeri e’ definita critica: “abbiamo bisogno di un porto subito”.

OPEN ARMS – C’e’ anche un cadavere in una barca con 59 persone soccorsa da ‘Open Arms Uno’ dopo 24 ore di intense ricerche. I migranti avevano trovato riparo su una torre petrolifera e da li’ recuperati. Ci sono 10 minori, 6 dei quali non accompagnati e alcuni casi medici da evacuare. E’ il secondo salvataggio: in precedenza la nave della ong spagnola aveva soccorso 19 persone.

ALARM PHONE – Un barcone con 200 migranti in difficolta’ in zona Sar di Malta. Tra loro 7 bambini. Lo riferisce Alarm Phone: “Hanno urgente bisogno di acqua potabile e cibo poiche’ sono gia’ in mare da tre giorni. Tutte le autorita’ competenti sono informate”. E seguendo l’esempio di altre imbarcazioni intercettate da Alarm Phone anche questa probabilmente farà rotta verso l’Italia.

USA – Nonostante i respingimenti decisi da Biden al confine col Messico, i repubblicani attaccano il presidente dem proprio sulle politiche dell’immigrazione.

Dopo aver ‘scaricato’ migranti a Washington, New York, Chicago e nell’isola del buen retiro degli
intellettuali liberal di Martha’s Vineyard, nuova provocazione dei governatori repubblicani degli Stati, Texas, Arizona, Florida, che ricevono la maggior parte dei flussi. Gregg Abbott, governatore del Texas, ha infatti fatto trasferito in autobus 100 migranti, molti dei quali richiedenti asilo in fuga da violenza o povertà, di fronte la residenza ufficiale a Washington della vice presidente Kamala Harris, responsabile della politica sulle migrazioni dell’amministrazione Biden.

Abbott, insieme al collega che guida l’Arizona, Doug Ducey, ha iniziato lo scorso aprile a trasferire provocatoriamente migranti a Washington ed in altre città a guida democratica, magari considerate
‘città rifugio’ perché non applicano misure restrittive imposte dal governo federale in materia di migrazione.

Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha seguito il loro esempio ed è ricorso a due voli charter per trasferire nell’isola del Massachussets famosa per le vacanze dei Kennedy e degli Obama 50 migranti, in maggioranza venezuelani.


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Ezzelino da Montepulico


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