In vista del voto di domenica 25 settembre

Elezioni, Centrodestra unito in piazza: “Governeremo per 5 anni”. E Berlusconi, da Vespa, spiega perchè Putin ha fatto la guerra

Salvini, Berlusconi e Melon i sul palco di Piazza del Popolo, a Roma (Foto ANSA)

ROMA – Centrodestra unito chiude la campagna elettorale in un’affollata Piazza del Popolo sicuro di vincere e di “governare bene per i prossimi 5 anni”, come promette Matteo Salvini.

E Giorgia Meloni, che chiaramente gioca in casa, alza la posta sul presidenzialismo: “Se gli italiani ci daranno la maggioranza – osserva dal palco – faremo una riforma in senso presidenziale e saremo felici se la sinistra vorrà darci una mano, ma se gli italiani ci daranno i numeri noi lo faremo anche da soli”.

Sul fronte internazionale, sorprende la tesi del presidente Silvio Berlusconi secondo cui Putin sarebbe stato praticamente spinto a fare la guerra dai filorussi del Donbass e dai media.

E tiene banco anche il duello tra Lega e Fratelli d’Italia sulla futura eventuale composizione del governo: la leader di Fratelli d’Italia annuncia di avere la lista pronta. Salvini però non ci sta e chiede collegialità circa le scelte future. Prima il leader leghista, a Milano, dice che “non ci sono donne o uomini soli al comando”. ” La squadra – sottolinea – si costruisce insieme”. Poi a “Porta a Porta” fa capire che la partita per la leadership per lui è ancora tutta aperta: “Un governo Meloni? Io penso a un governo Salvini…”. Ma a scuotere questa vigilia elettorale non sono solo gli equlibri interni all’eventuale futuro governo, ma anche, appunto, la collocazione internazionale della coalizione stessa. Da giorni Matteo Salvini, osservato speciale per i suoi rapporti con Mosca, aveva assicurato di aver “cambiato idea su Putin dopo lo scoppio della guerra”.

Stasera, invece, è Silvio Berlusconi a offrire una lettura quanto meno inedita delle ragioni che avrebbero portato il Cremlino ad invadere l’Ucraina. “Putin è caduto in una situazione difficile e drammatica. Dico – spiega l’ex premier nel salotto di Bruno Vespa – che è caduto perchè si è trattata di una missione delle due repubbliche filorusse del Donbass che è andata a Mosca, ha parlato con tutti, con giornali, tv e ministri del partito, sono andati da lui in delegazione dicendo “Zelensky ha aumentato gli attacchi delle sue forze contro di noi ed i nostri confini, siamo arrivati a 16mila morti, difendici perchè se non lo fai tu non sappiamo dove potremo arrivare”, e Putin è stato spinto ad inventarsi questa operazione speciale”. Ma va oltre: “Le truppe dovevano entrare, in una settimana raggiungere Kiev, sostituire con un governo di persone perbene il governo di Zelensky ed in una settimana tornare indietro. Invece hanno trovato una resistenza imprevista che poi sono state foraggiate con armi di tutti i tipi dall’Occidente”.

Incalzato da Vespa sul passaggio delle “persone per bene” da far governare a Kiev (“Zelensky non è una persona per bene?” ha chiesto il conduttore), Berlusconi ha un po’ ringambato: dicendo che se il Centrodestra andrà al governo, l’Italia continuerà a fornire armi all’Ucraina, sarà fortemente ancorata all’Unione Europa, alla Nato e all’alleanza con gli Stati Uniti.

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Sandro Bennucci

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