Il rilancio in Europa

Fiorentina: trionfo e gol in Scozia. Battuti gli Hearts (0-3). Segnano Mandragora, Kouamè e anche Jovic. Pagelle

Kouamè esulta dopo aver segnato il gol del 2 a 0 con una splendida rovesciata Foto Violachannel

EDIMBURGO – Segna anche Jovic, nel finale. Dando alla vittoria della Fiorentina a Edimburgo il sapore del trionfo. Per tanti motivi tutti insieme: primo perchè i viola scavalcano in classifica gli Hearts e guadagnano parecchio nella differenza reti e possono restare nella scia dei turchi del Basaksehir, bloccati in Lettonia dal Riga che resta ultimo con due punti. Ma, soprattutto, i viola ritrovano la vittoria dopo la brutta parentesi di Bergamo e mostrano non solo di saper dominare la partita, ma anche di poter segnare a raffica. Tre gol tutti insieme sono tanta roba: non si vedevano dalla prima di campionato contro la Cremonese, complice il portiere grigiorosso. E’ vero, e va sottolineato, che gli Hearts possono essere paragonati a una nostra modesta formazione di serie B, ma è altrettanto vero che stasera, a Edimburgo, alla Fiorentina è riuscito bene tutto. Perfino far segnare Jovic. E regalare una gioia ai tifosi, in particolare agli 800 “valorosi” arrivati al seguito nel nord della Gran Bretagna. Che hanno potuto applaudire il raddoppio di Kouamè in rovesciata acrobatica. Kouamè ora molto più agile e molto meno fragile dei tempi di Iachini. Aggiungo di aver visto, nel complesso, una squadra pronta a sfruttare le non poche lacune della difesa di casa: compresa la prima, al 4′, quando Mandragora, ben servito di testa da Terzic, ha sbloccato il risultato controllato praticamente da nessuno. Bene il centrocampo. Bene Saponara. Ottimo Igor, uscito a fine primo tempo e rimpiazzato da un Milenkovic che non ha dovuto faticare nemmeno tanto. Jovic? Ammirevole come impegno. E premiato, ce n’era bisogno, da un gol che potrebbe essere uno stimolo a continuare. Gollini? Mi ha fatto arrabbiare per un’uscita a vanvera, per fortuna senza conseguenze. Poi è stato attento e sicuro. E ora? Aspetto un’altra gran partita contro la Lazio, lunedì sera. E una nuova vittoria contro gli Hearts giovedì 13 ottobre al Franchi.

Mandragora scatenato nel primo tempo dopo il gol che porta la Fiorentina in vantaggio a Edimburgo (Foto Violachannel)

MANDRAGORA – E ora entriamo in cronaca diretta. Serata fredda, nel cuore della Scozia. Stadio degli Hearts, il mitico Tynecastle inaugurato nel 1896, gremito da ventimila spettatori con indosso giacconi e sciarpe. Italiano rinuncia a schierare Milenkovic e Gonzalez. Comunque portati in panchina. Pronti via. E al 4′ Fiorentina in vantaggio. Protagonisti due giocatori che non figuravano nella probabile formazione. Terzic va via a destra, evita l’intervento di un avversario e mette un delizioso pallone in area, dove Mandragora, non controllato, svetta di testa e lo mette dentro. Evvai! Esultano gli 800 tifosi viola che si sono sobbarcati questa faticosa trasferta. Italiano salta dI gioca davanti alla panchina.

GOLLINI – Ma sono percorsi da un brivido, gli indomiti tifosi arrivati da Firenze, sull’uscita avventurosa di Gollini (8′) che rischia di toccare il pallone con le mani fuori area. Ruggisce lo stadio. Ma l’arbitro lascia correre. Che dire? Il portiere fa tornare in mente la “gollinata” di Istanbul. Ma, per fortuna, qui è andata bene. E sarebbe potuta andare anche meglio, al 13′, se Jovic, su angolo di Biraghi, staccasse di testa con più precisione. Invece la sua conclusione è alta. La Fiorentina insiste: Saponara fa letteralmente impazzire la difesa scozzese. I viola guadagnano angoli a ripetizione. Dalle tribune arrivano i primi fischi per gli Hearts.

SAPONARA – Tiene bene il campo, la Fiorentina. Grazie a un tasso di classe decisamente superiore. Perfino Igor si prende la libertà di guadagnare campo (21′) fino a gtirare in porta da 25 metri. Deviazione in angolo di Gordon. Sacramenta, Italiano al 23′ quando Jovic da 5-6 metri mira alle stelle invece di scegliere la soluzione facile per far gol. Giallo per Kingsley per un intervento temerario, col piede a martello, su Saponara. Poteva starci anche il rosso diretto. Si scalda Nico Gonzalez, ma Saponara esce e rientra in campo.

KOUAME’ – I viola insistono. E Kouamè (42′) inventa un vero eurogol: Biraghi la mette in area, Kouamè ci va di tacco per Jovic, il tiro di Luka è respinto, e sul pallone a mezza altezza va lo stesso Kouamè con una fantastica rovesciata che batte per la seconda volta il glorioso portiere scozzese Gordon. Bene la Fiorentina che contiene la sfuriata, caotica e poco coordinata, degli Hearts. I viola sfiorano il terzo gol con Mandragora che si vede parare la conclusione da Gordon. Ma anche Gollini, un attimo dopo, è bravo a rimediare a una leggerezza di Saponara che regala il pallone a Ginnelly pronto a sfruttare la ghiotta occasione. Ma Gollini, quando non è colto da eccessi di sicurezza che lo fanno goffo e insicuro, sa essere davvero efficare. E su questa parata finisce un bel primo tempo della Fiorentina. Favorito, è vero, da un avversario tecnicamente di livello bassino, ma occorre soprattutto vincere. E i viola ci stanno riuscendo.

MILENKOVIC – In avvio di ripresa non c’è Igor: si parla di risentimento muscolare. Entra Milenkovic. Fiorentina ancora aggressiva. Al 3′ Jovic tenta d’involarsi verso la porta di Gordon, ma Neilson lo cintura buttandolo giù. L’arbitro non ha dubbi: rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Hearts in dieci. Primi due cambi per l’allenatore scozzese: fuori Grant per Devlin e Shankland per Humphrys. Azione corale viola (12′) ma conclusione alta di Bonaventura. Quindi fuori Smith per Atkinson.

BIANCO – Sono i nuovi arrivati, Humprys e Atkinson a far fibrillare Gollini poco prima del ventesimo della ripresa. Replica della Fiorentina con azione troppo leziosa, ma buono il guizzo di Jovic, fermato da un’altra gran parata di Gordon. Viola padroni del campo. Si susseguono i cambi: fuori Biraghi e Amrabat per Dodò e Bianco, vent’anni, al debutto.

JOVIC – Ma la vittoria diventa ancora più bella e larga con il gol di Jovic al 34′. Azione di Quarta che sale indisturbato, arriva al limite dell’area, serve Kouamè a destra, traversone al centro dove Jovic,liberissimo, la mette dentro segnando il gol che potrebbe davvero sbloccarlo. A questo punto, Italiano esagera: fuori Saponara e ritorno in campo per Nico Gonzalez. E la serata diventa davvero trionfale.

Risultati e classifica Girone A

Hearts-Fiorentina 0-3

RSF-Basakaehir 0-0

P G V P P GF GS

Basakaehir 7 3 2 1 0 7 0

Fiorentina 4 3 1 1 1 4 4

Hearts 3 3 1 0 2 2 7

RIGA 2 3 0 2 1 1 3

Fiorentina (4-3-3) Hearts of Midlothian (4-3-3) 
Gollini6Gordon
6
Terzic 6Atkinson (nel pt dal 16' Sibbick 5)sv
Milenkovic6Kingsley5,5
Igor 5,5Cochrane5,5
Biraghi (nel st dal 34' Venuti sv)5,5Halliday6
Barak (nel st dal 34' Bianco sv)6Devling5
Amrabat6,5Haring6
Mandragora (nel st dal 1' Duncan 6)6Grant (nel st dal 1' Smith 5,5)5
Gonzalez7Forrest (nel pt dal 1' Klomourtzoglu 5)5,5
Jovic (nel st dal 1' Saponara 6)6Humphrys (nel st dal 29' Shankland sv)6,5
Kouamé (nel st dal 42' Cabral sv)6McKay (nel st dal 29' Henderson sv)5
All.: Italiano6All.: Neilson5,5
Arbitro: Bebek, Croazia6
Marcatori:Nel pt al 5' Jovic, al 22' Biraghi, al 31' Gonzalez, al 38' Barak. Nel st al 2' Humphrys, al 34' Gonzalez
NoteEspulsi:
Ammoniti: Haring, Biraghi, Sibbick, Venuti, Smith
Spettatori: 18.000 (di cui 4.600 arrivati da Edimburgo)

Fiorentina, Hearts, italiano, Kouamè, Mandragora, Neilson


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post
Scrivi al Direttore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080