Morte di Pelè, Rivera: “Altafini mi disse che era bravo anche in porta”. Lo scherzo al Santos

MILANO – Gianni Rivera, l’ex golden boy del Milan e della Nazionale azzurra, rivela che Pelè, straordinario in ogni zona del campo, era bravo perfino in porta. Fu Altafini, nato in Brasile e compagno di squadra di Pelè ai Mondiali del 1958 in Svezia, a raccontare lo scherzo di “O Rery” ai compagni del Santos.
Su Facebook, Rivera scrive: “Se non ci fosse stato il calcio lo avrebbe sicuramente inventato. L’ho sempre considerato il piu’ grande di tutti i tempi. Sapeva utilizzare entrambi i piedi allo stesso modo, con la stessa sensibilita’ e con la stessa potenza. Avevamo un ottimo rapporto e sono veramente dispiaciuto della sua scomparsa”.
E ancora: “Mi sembra inutile tentare di fare una classifica fra chi era piu’ bravo tra lui e gli altri grandi calciatori di tutti i tempi. Altafini mi ha raccontato, una volta, che era bravo anche in porta! Un giorno prima di iniziare gli allenamenti con il Santos, la sua squadra, si mise d’accordo con l’allenatore per fingersi un nuovo portiere che voleva essere assunto. Nessuno si accorse che era lui e paro’ tutti i tiri che gli fecero i compagni dal limite dell’area di rigore!!! Questo mi pare sufficiente per capire chi è stato”.
