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Serie A: Napoli batte la Roma ed è sempre più solo in testa. Crollo Milan e Juve, vincono solo Inter e Atalanta

ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI – Nel big match della prima di ritorno, Osimhen e Simeone siglano il 2-1 sui giallorossi al Maradona, annullando la rete di El Shaarawy, e la squadra di Luciano Spalletti allunga ancora in classifica, con un abisso di 13 punti di vantaggio sulla seconda, diventata ora l’Inter. La panchina degli azzurri, oltre al gioco e la fiducia, garantisce sempre soluzioni vincenti al tecnico e ogni ostacolo, per quanto complicato – come quello messo in piedi da Josè Mourinho -, viene superato.

Il Milan sprofonda in casa subendo un ko memorabile per 5-2 dal Sassuolo del solito Berardi, la Juve si fa infilare come all’andata dal Monza dell’ex Palladino

Napoli-rullo compressore a parte, la prima vede Inter e Atalanta che, con le vittorie negli anticipi, rafforzano le speranze Champions. Per Pioli e Allegri invece sono guai seri, alla luce degli impegni gravosi della prossima settimana: derby per i rossoneri, Lazio nei quarti di Coppa Italia per i bianconeri.

Pioli sembra avere perso il timone di un Milan sempre più alla deriva. Dopo i quattro gol della Lazio ne prende cinque dal Sassuolo. Il totale è di 18 nelle sette gare del 2023, nessuna squadra in Europa ha fatto peggio. Dopo il pari in rimonta della Roma si è spezzato qualcosa e la squadra vaga sperduta per il campo con giocatori come Theo Hernandez e Leao irriconoscibili. Fa festa il Sassuolo di Dionisi, che torna al successo dopo oltre tre mesi, ma soprattutto Domenico Berardi che segna l’11/o gol al Milan e poi condisce la sua gara sontuosa con tre assist. Al suo fianco l’altro uomo squadra è Frattesi, capocannoniere con 5 gol. Giroud sembra rimettere in gara i suoi, già sotto di due gol, ma nella ripresa gli ospiti trovano praterie e infliggono una lezione durissima agli avversari allontanandosi dalla zona salvezza.

Il Monza vendica la recente sconfitta in Coppa Italia con la Juve bissando il successo dell’andata, prima gara in panchina di Palladino. Stavolta e’ un 2-0 allo Stadium, con un primo tempo dominato e anche un gol annullato: Machin e Ciurria nel primo gol, Carlos Augusto e Mota Carvalho nel secondo si prendono gioco della mal disposta difesa bianconera schierata con Gatti, Bremer e Danilo. Ma non funziona niente nei meccanismo della Juve, con Kostic, Paredes, Rabiot e Kean inesistenti, Di Maria contenuto da una gabbia da tre avversari. Nella ripresa la musica cambia, ma il portiere di Gregorio sventa le conclusioni di Locatelli, Milik e Di Maria. Il computo dei tiri (22-3) spiega l’arrembante inconcludenza della Juve che recupera Vlahovic mentre Pogba resta ancora in panchina.

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Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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