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Fiorentina batte il Sivasspor (1-0) con prodezza di BaraK. Ma sbaglia troppo. Occhio alla trappola nel ritorno. Pagelle

Bonaventura e Cifci nel primo tempo del match al Franchi (Foto Violachannel)

FIRENZE – C’è voluta la rapidità di Antonin Barak, in mezza rovesciata, al 24′ della ripresa, per dare alla Fiorentina la vittoria. E’ stato il migliore, Barak, in una squadra viola padrona nel campo nel primo tempo ma anche in buona parte della ripresa. Però, come spesso le succede, la squadra produce una montagna di gioco e di azioni da gol, ma raccoglie il topolino di un solo gol. Che non garantisce la necessaria tranquillità per il passaggio del turno. Il Sivasspor non sembra un fulmine di guerra, soprattutto in attacco, ma in casa potrebbe anche sbilanciarsi di più. La notizia positiva, per la Fiorentina, è che a Sivas, il 16 marzo, non ci sarà il giocatore più quotato della squadra turca: Gradel, infatti, si è fatto espellere nel finale per una bruttissima manata a Martinez Quarta. Un fallo inutile, un gesto stupido. Però la Fiorentina, e lo scrivo per la milionesima, non può essere così sterile sotto porta. Tanto gioco e un gol solo: tanto profumo, ma arrosto poco. Bravo Barak, ripeto. E mi dispiace perchè avrebbe potuto segnarer Castrovilli: il suo tacco contro la traversa è stata la perla spettacolare della partita. Peccato. Brenino Gonzalez, incapace però di trovare la porta. Italiano, che all’inizio ha puntarto su Jovic invece che sul più promettente Cabral, ha finito poi per farli giocare insieme. Esperimento fallito. Ma dovrà rilanciasrli sia per la trasferta di domenica a Cremona sia, giovedì, per il ritorno in Turchia contro un Sivasspor battuto ma certamente non domato. Commisso continua a dire di aver visto giusto cedendo Vlahovic e prendendo Jovic e Cabral. Aspettiamo? Bisogna capire quanto ancora. Intanto godiamoci quedta vittoria. La trasferta a Sivas si prospetta dura e non solo per motivi logistici.

“GRAZIE ITALIA” – Sono circa 300, i tifosi turchi del Sivasspor arrivati a Firenze. Srotolano uno striscione, in italiano, per ringraziare il nostro Paese che ha inviato aiuti importanti dopo il terremoto in Anatolia. Gentili. Nel pomeriggio avevano sciamato festosi in centro, li abbiamo fotografati anche in piazza della Repubblica. Vocianti ma tranquilli. Italiano punta su Jovic ma in porta mette Terracciano. E fa partire titolare Castrovilli. Nella squadra, il giocatore considerato di maggior qualità, Gradel, va in panchina. Viola subito in avanti. E turchi che si difendono con interventi diciamo “grevi”. Al 2′ un pallone per Caicedo è intercettato da Igor. Quindi al 3′ cross di Nico e Appindagoyè, in scivolata, mette in angolo. Al 7′ destro potente di Dodò e pallone che srovola di poco la traversa.

TRAVERSA – Prima vera azione da gol targata Fiorentina al 10: Gonzalez inventa un filtrante per Jovic che, davanti al portiere, Vural, prova un pallonetto. E si fa parare la ghiottissima occasione. Ma la Fiorentina è in palla e continua il tambureggiamento. Al 15′ pazzesca traversa di Castrovilli: ancora cross di Gonzalez e Gaetano di tacco manda il pallone sul montante. Sarebbe stato un eurogol! Non basta: al 16′ invenzione di Ikonè, Bonaventura prova il pallonetto scavalcando il portiere, ma Paluli devia.

VURAL – E’ una Fiorentina d’assalto, baionetta in canna. Però sotto porta è timida, imprecisa o, anche, semplicemente sfortunata. Il Sivasspor non è digiuno di tecnica e tatticamente è accorto: chiude gli spazi e non disdegna la marcatura a uomo. Il portiere, Vural, viene fischiato perchè perde tempo. Al 28′ lancio di Castrovilli da sinistra a destra, aggancia il pallone Gonzalez ma la conclusione è lontana di molti metri dal secondo palo. Vural rimette in gioco con una rapidità da… moviola. E si riprende i fischi.

BIRAGHI – Francamente è un assedio sotto las porta turca, ma bisogna buttarkla dentro. E ci vuole concentrazione: non come Ikonè (30′) che fa un doppio dribbling e si fa deviare il pallone da Goutas. E nemmeno come Amrabat (31′) che dal limite dell’area la manda, altissima, sulla strada di Fiesole. Al 37′ Vural, in uscita, anticipa Jovic lanciato da Quarta. Occasionissima mancata di nuovo da Jovic (40′) che a porta vuota si fa respingere la conclusione da Goutas che la prende nel viso. Al 42′ Samuz Saiz colpisce Biraghi che urla e va giù. Il turco va a protestare e l’arbitro estrae il giallo. Al 45′ Quarta lancia Biraghi, a sinistra, che in area si fa deviare in angolo la conclusione da Paluli. Angolo e poi finisce il primo tempo di una Fiorentina arrembante ma sterile, sterile, sterile. Sivasspor buono in difesa, nonostante avessero scritto il contrario. Poco incisivo, invece, da metà campo in su.

JOVIC – In avvio di ripresa timida proiezione offensiva del Sivasspor. Yesilyurt guadagna un angolo beffando Dodo. Salgono le torri dalla difesa, ma la difesa viola controlla. Poi la Fiorentina riparte. Ma al 6′ rischia: Quarta salva sulla ninea una deviazione fortunosa di Appindagoyè. Giallo evitabile per Amrabat. Italiano fa tre cambi: Ikonè per Sottil, Amarabat per Mandragora, Castrovilli per Barak. Calimbay risponde mandando in campo il quotato Gradel per Samuel Saiz. Giallo anche per Jovic. Forse è il momento per sostituirlo con Cabral. Si è visto poco. Per me, finora, non va oltre il 5.

BARAK – Sembra spenta, la Fiorentina, in questo secondo tempo. E rischia al 20′ su colpo di testa di Goutas dopo un angolo corto del Sivasspor. Fra i turchi fuori Caicedo ed entra James. Fra i viola entra Cabral: esce Jovic? Sopresa, Italiano richiama Bonaventura. E finalmente arriva il gol della Fiorentina. E’ il 24: la mette dentro Barak dopo una clamorosa papera di Vural, che si lascia scappare il pallone fra le mani e un corpo a corpo fra attaccanti e difensori in area. Barak arriva deciso, in mezza rovesciata, e fa breccia. Era l’ora.

DEVIAZIONE – A Italiano l’uno a zero non basta. Vuole altri gol per non rischiare nel ritorno: toglie un Gonzalez spento e fa entrare Kouamè. L’allenatore turco fa altri campi: Ulvestad per Harkan Arslan, N’Jie per Yesilyurt. Ora i turchi hanno tre punte. Al 33′ Mandragora, da buona posizione, la manda altissima. Attaccano i turchi e c’è una provvidenziale deviazione di Igor. Rovesciamento di fronte, parte Kouamè a destra, palla in mezzo per Cabral che liscia clamorosamente. Terraciano (43′) si erge a baluardo e ferma un’incursione avversaria. Quattro minuti di recupero. Giallo per Biraghi nei primi sessanta secondi di recupero. Motivo? Perdita di tempo.

GRADEL – Ma c’è di peggio, poco dopo: Gradel atterra e colpisce al volto Quarta. Parapiglia in campo. Interviene Dodò: muso contro muso fra i due. Arriva l’arbitro che estrae il rosso e caccia Gradel. Giallo, invece, per Dodò. Il vantaggio per i viola? Graderl salterà la partita di ritorno. Una freccia in meno per il Sivasspor. Quando la Fiorentina, il 16 marzo, dovrà almeno mantenere il gol di vantaggio di stasera per qualificarsi ai quarti. Le possibilità, onestamente, ci sono.

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Conference League, Fiorentina, Jovic, Sivasspor


Sandro Bennucci

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