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Milan in semifinale: pareggia a Napoli (1-1). Gol di Giroud su capolavoro di Leao. Segna in extremis anche Osimhen. Pagelle

Giroud calcia il rigore che saràparato da Meret (ANSA/CIRO FUSCO)

NAPOLI – Dopo 16 anni, il Milan approda di nuovo a una semifinale di Champions. Con un rigore sbagliato e poi il perdono, al ‘Maradona’ fa (quasi) tutto Olivier Giroud in premiata ditta con Rafael Leao che torna a travestirsi da Bolt e con una ‘mano’ del connazionale Maignan che all’81’ para un rigore a Kvaratskhelia smorzando le speranze partenopee.

Un Milan d’essai, bestia nera di un Napoli forse già appagato di uno scudetto che attende solo di essere brindato. Dopo i due ko di fila tra campionato (0-4) e andata di Champions (1-0 a San Siro), stavolta Spalletti sperava in un Victor Osimhen in più, anche se il nigeriano è stato neutralizzato dalla difesa di Pioli per quasi tutto il match, salvo spuntarla con il gol dell’1-1 quando ormai la Champions del Napoli (comunque storica) era ai titoli di coda. Con un 4-2-3-1 sulla falsa riga del Milan vincente nelle ultime due sfide contro i partenopei, per Pioli poche novità, con Giroud che stringe i denti in attacco, in mediana Krunic e Kjaer che affianca Tomori in difesa. Poco studio nei primi minuti, con il Napoli che pressa a tutto campo e colleziona corner (finirà 13-1) e calci di punizione dal limite, prima sfiorando la rete con Mario Rui dalla sua mattonella, poi provandoci con Kvaratskhelia dal limite.

L’intensità del Napoli, specie sulle fasce con Politano che scambia sullo stretto con Ndombelé non lascia fiato ai rossoneri che faticano a tenere palla e soffrono nel disimpegno in area. Lo stesso Politano al 13’ trova il varco per concludere di sinistro a giro, palla fuori di poco. Pochi minuti dopo stesso tentativo, la palla si avvicina sempre più verso Maignan che comunque tiene sotto controllo la situazione. Sul capovolgimento di fronte e sul primo vero affondo del Milan, Mario Rui frana su Leao all’interno dell’area e per l’arbitro Marciniak è fallo netto: calcio di rigore che però al 22’ Giroud calcia malissimo e Meret devia al suo lato.

Si riparte dallo 0-0 ed è ancora Napoli con Zielinski a tentare il tiro di prima intenzione, ma sulla percussione di Tonali poco dopo serve il miglior Meret a neutralizzare ancora una volta Giroud a botta sicura. Al 34’ Spalletti è costretto al doppio cambio per due infortuni: fuori Politano e Mario Rui che erano due delle scelte in ballottaggio alla vigilia, dentro Lozano e Olivera. Al 36’ contatto rischiosissimo in area di Leao sullo stesso Lozano, ma dopo il check al Var è solo corner anche se le immagini dicono il contrario. Da un possibile rigore a favore, il Napoli incassa il gol: al 43’ azione dirompente di Leao che parte dalla propria metà campo e spacca la difesa partenopea in due fino a regalare a Giroud il più facile dei gol. Il francese deve solo spingerla con precisione in rete per andare avanti 2-0 nella somma di gol con l’andata. Poco prima dell’intervallo, Osimhen in pressione trova il gol, ma stavolta è giustamente annullato per un tocco con il braccio.

Nella ripresa subito Napoli con Kvara in percussione (palla alta), ma è un avvio che illude il ‘Maradona’ prima che il Milan si organizzi e si chiuda. Solo il georgiano sembra crederci, ancora vicino al gol dopo un rimpallo ma manca la mira. La difesa del Milan rischia grosso anche su Lozano e sopratutto dall’ennesimo corner per il Napoli sul colpo di testa di Olivera che tutto solo la spedisce al lato. Nel frattempo, dentro per il Milan Messias per Diaz, risponde Spalletti con Elmas per Ndombele. UItimo quarto d’ora per Raspadori e Ostigard al posto di Zielinski e Rrahmani, il Napoli spinge nel finale e all’80’ un affondo di Di Lorenzo in area costringe Tomori a commettere fallo col braccio in scivolata. Stavolta Marciniak non ci pensa due volte e il Var conferma il rigore per il Napoli: dagli undici metri Kvara va sicuro ma non aveva fatto i conti con Maignan che devia al lato. L’ultimo sussulto arriva all’ultimo dei minuti di recupero, da corner spunta la testa di Osimhen che al primo vero tentativo supera finalmente il francese, fin lì invalicabile. E’ uno a uno, ma al Milan basta per continuare a sognare.

Tabellino e pagelle

NAPOLI (4-3-3): Meret 7; Di Lorenzo 5, Rrahmani 5 (29′ st Ostigard sv), Juan Jesus 5.5, Mario Rui 5 (34′ pt Olivera 6); Ndombélé 5 (18′ st Elmas 5.5), Lobotka 5.5, Zielinski 5.5 (29′ st Raspadori 6); Politano 6 (34′ pt Lozano 5.5), Osimhen 6.5, Kvaratskhelia 5. In panchina: Idasiak, Gollini, Bereszynski, Gaetano. Allenatore: Spalletti 5.5 

MILAN (4-2-3-1): Maignan 7.5; Calabria 7, Kjaer 7, Tomori 6.5, Hernandez 7; Tonali 6.5, Krunic 7; Diaz 6 (14′ st Messias 6), Bennacer 7, Leao 7.5 (39′ st Saelemaekers sv); Giroud 7 (23′ st Origi 6). In panchina: Mirante, Ballo-Touré, Rebic, Kalulu, Florenzi, Thiaw, Pobega, Gabbia, De Ketelaere. Allenatore: Pioli 7 ARBITRO: Marciniak (Polonia) 5.5

MARCATORI: 43′ pt Leao, 45′ +3′ st Osimhen

NOTE – Al 22′ pt Meret para un rigore a Giroud. Al 37′ st Maignan para un rigore a Kvaratskhelia

Ammoniti: Hernandez, Maignan, Di Lorenzo, Olivera

Angoli: 16-1

Recupero: 6′ pt, 4′ st

Risultati della serata

Napoli-Milan 1-1

Chelsea-Real Madrid 0-2

Milan e Real Madrid in semifinale

Champions, Giroud, Milan, napoli, Osimhen


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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