Calciatore dello Sporting Seano afferra per il collo l’arbitro. 4 anni di squalifica

PRATO – Duro provvedimento disciplinare per otto tesserati dello società Sporting Seano 1948: sei giocatori e due dirigenti sono stati squalificati dal giudice sportivo territoriale per la Toscana per gravi intemperanze contro la terna arbitrale avvenute al termine della gara Prato Sport-Sporting Seano 1948, valida per la prima giornata dei play out del campionato dilettanti di seconda categoria conclusasi sul punteggio di 1-1.
Il provvedimento più pesante è stato inflitto al calciatore Fabiano Vivenzio squalificato per quattro anni (fino al 4 maggio 2027) per “avere offeso, spinto e afferrato l’arbitro per il collo – si legge nella motivazione – stringendolo e colpendolo anche con due schiaffi, sempre sul collo, provocandogli dolore”. Fino al 4 novembre 2023 è stato invece squalificato un altro giocatore, Giuseppe Buccafurni per avere, tra l’altro, protestato e minacciato con la bandierina l’arbitro e un guardalinee e per contegno ingiurioso verso la terna arbitrale.
Sono stati squalificati per quattro gare per contegno ingiurioso nei confronti della terna e dell’arbitro i calciatori Corti, De Carlo, Ieri e Marcantoni. Sono stati inoltre inibiti i dirigenti Russo e Filippini rispettivamente fino al 4 ottobre 2023 e fino al 14 maggio prossimo. La società pratese è stata anche multata di 900 euro per essere i propri sostenitori entrati nel recinto degli spogliatoi costringendo la terna arbitrale ad una lunga sosta forzata all’interno del campo di gioco.
