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Fiorentina: Amrabat e Gonzalez con Italiano. Ma non giocheranno a Belgrado. Stadio: il progetto Padovani

Nico Gonzalez (Foto Violachannel)

BAGNO A RIPOLI – Sono arrivati, al Rocco B Commisso viola park, gli ultimi viola rimasti in vacanza: Sofyan Amrabat e Nico Gonzalez. Entrambi si sono messi subito a disposizione dello staff tecnico e medico della società viola per effettuare i primi test fisico-atletici ma difficilmente partiranno nella giornata di domani insieme al resto del gruppo capitanato da Cristiano Biraghi alla volta di Belgrado, dove mercoledì prossimo, a partire dalle ore 20, la Fiorentina affronterà in un’amichevole i padroni di casa della Stella Rossa.

Per la squadra di Italiano una sola seduta suddivisa fra una prima parte fisica fra palestra e campo, e poi una tecnico-tattica. Assenti sul campo Sottil, Barak e Pierozzi, quest’ultimo alle prese con problemi addominali, lavoro regolare per Jovic, reduce da una contusione alla tibia destra.

“Mi ritengo soddisfatto della mia prima stagione qui – ha raccontato al portale ‘Novosti’ proprio Jovic – Spero solo di essere un po’ più fortunato in futuro. Mi è servito del tempo per ambientarmi a Firenze, ma poi sono riuscito a entrare nella mentalità dei fiorentini. La prossima stagione? Darò il massimo e ripagherò sul campo la fiducia del mister”.

Intanto, il Comune di Firenze “sta sviluppando un’idea” per lo stadio Padovani di rugby “che prevede la realizzazione di una struttura definitiva con una tribuna coperta da circa 4.000 posti e una struttura provvisoria di oltre 12.000 posti”, per ospitare la Fiorentina.

Lo ha detto Cosimo Guccione, assessore allo Sport del Comune di Firenze, nel corso di un question time. “E’ una soluzione analoga a quanto realizzato a Cagliari per l’Unipol Arena, e quanto dichiarato dal Bologna per lo stadio provvisorio realizzato per consentire la riqualificazione dello stadio Dall’Ara”, ha detto Guccione, secondo cui l’amministrazione comunale “è intenzionata a finanziare la struttura fissa, e sta definendo delle soluzioni per finanziare la struttura provvisoria”.

Il costo totale, secondo l’assessore, “è in linea coi 9 milioni circa dello stadio provvisorio realizzato dal Cagliari e coi 12 milioni previsti per Bologna”. “Numerosi sono stati gli incontri con i vari tecnici della Fiorentina – ha spiegato Guccione -, ma anche tra la dirigenza e il gruppo di progettazione dell’amministrazione comunale.

Alla fine del 2022 sono state ipotizzate tre soluzioni. L’Acf Fiorentina ha formalizzato al Comune la conferma del loro orientamento per la soluzione ibrida: totale giocabilità e utilizzo dello stadio così come oggi per la stagione 2023/24, con le possibili eccezioni di non avere più a disposizione l’intera curva Ferrovia da gennaio 2024 e la possibilità di lasciare i campi del centro sportivo Astori; il non utilizzo dell’impianto per le stagioni sportive 2024/25 e 2025/26, e poter avere a disposizione l’impianto dalla stagione sportiva 2026/27″.


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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