Grosseto: disboscato terreno di 1500 metri quadrati per appostamenti di caccia. Multati

GROSSETO – I carabinieri forestali hanno multato un gruppo di cacciatori per aver modificato una parte di bosco ceduo che si trova a Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, per andare a caccia. Nel sito sono state eradicate almeno 130 piante, per far spazio ad una zona di appostamento fisso alla selvaggina volatile. Le piante eliminate erano di vario tipo: leccio, orniello, erica, mirto, fillirea, lentisco, corbezzolo, che sono state prima tagliate poi bruciate.
Sono stati i carabinieri forestali a scoprire il danno: i militari hanno potuto constatare che queste operazioni, avvenute nel corso degli anni, hanno di fatto compromesso e modificato in maniera irreversibile il bosco, che oggi è invece diventato un terreno a pascolo cespugliato. Un tipo di area così creata favorisce infatti la sosta dei volatili, che in questo modo erano diventate prede più facili per i cacciatori.
La superficie interessata al disboscamento è stata di 1.500 metri quadrati circa, ed i responsabili sono stati sanzionati per violazioni alle normative paesaggistiche, e per aver eseguito attività di disboscamento in assenza di autorizzazione. Le violazioni accertate sono state comunicate anche al Comune di Castiglione della Pescaia ed alla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali.
