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Fiorentina sconfitta dal Milan: 1-2. Italiano sbaglia le scelte: Leao è troppo per Dodò. Pagelle

Belotti in azione nel primo tempo del match al Franchi (foto Ansa)

FIRENZE – Ha creduto troppo in se stesso, Italiano. Sono state letali, per la Fiorentina, le scelta dell’allenatore, soprattutto in difesa e a metà campo. Dodò, opposto a Leao, è stato lo specchio di una partita che il Milan ha vinto per i troppi errori dei viola e per una formazione che l’allenatore ha completamente sbagliato. E’ vero che il migliore del Milan è stato il portiere, Maignan, ma è altrettanto vero che con una difesa più granitica (con Kayode, Ranieri, Parisi) i rossoneri non si sarebbero trovati con praterie libere per arrivare davanti a Terracciano. Che comunque ha fatto il possibile: se il primo tempo si è chiuso a reti bianche il merito è stato suo.

Ma nella ripresa il Milan ha fatto breccia subito: Leao si è acceso e Loftus-Cheek ha segnato. Grottesco Milenkovic, capace di scivolare lasciando il rossonero libero di mettere in rete. Ha reagito bene, la Fiorentina, con un gran gol di Duncan, su tocco magistrale di Beltran. Ma sono bastati tre minuti, alla squadra di Pioli, per trovare il gol decisivo: stavolta ha fatto tutto Leao. E la difesa si è inchinata. Poi le grandi parate di Maignan, con una Fiorentina, disperata, alla ricerca di un pareggio che non è mai arrivato. Nonostante i tentativi, tardivi, di Italiano di rimediare alle sue scelte. Kayode è entrato quando Leao era già uscito. Naturalmente non c’è riprova, ma con un altro schieramento: difesa più sicuro e Arthur a metà campo al posto di un inconcludente Mandragora, forse sarebbe andata meglio. Ora Italiano deve preparare bene la semifinale di andata di Coppa Italia, mercoledì, contro l’Atalanta. Faccia almeno tesoro dei suoi sbagli di stasera.

FIESOLE E MARATONA – Coreografia scintillante dedicata alla Fiorentina: comincia nella curva Fiesole e finisce in Maratona con le parole dell’inno di Narciso Parigi: “Vanto e gloria”.

Minuto di raccoglimento in memoria di Joe Barone prima dell’inizio della partita contor il Milan (foto Acf Fiorentina)

BARONE – Ricordo di Joe Barone: striscioni e video. Applausi. E minuto di raccoglimento. Maglia viola e mazzo di rose sulla poltrona che era occupata dal Direttore.

GIROUD – Italiano naturalmente smentisce ogni previsione di formazione: schiera Dodò invece di Kayode, Quarta al posto di Ranieri e Duncan a metà campo rinunciando ad Arthur. Fuori Barak e Nico. In campo Ikonè e Kouamè. Al 2′ si vede subito il Milan. Numero di Reijnders, che poi cerca il suggerimento in area per Giroud. Chiude in angolo Milenkovic. Dalla bandierina palla a Giroud che la manda alta. Altro spavento viola al 7′: Chukweze semina il panico sulla destra, palla perfetta centro area per Giroud, che calcia fra le braccia di Terracciano. Che cosa si è mangiato!

Sulla poltrona occupata al Franchi da Joe Barone una maglia viola con il suo nome (foto ACF Fiorentina)

TERRACCIANO – Dodò a destra e Biraghi a sinistra non reggono. Ed è Milan aggressivo: all’11’ Leao punta Milenkovic, entra in area e prova a calciare a giro. Palla larga di un metro. Ammonito Biraghi per entrata dura su Chukwueze. Quindi paratona di Terracciano (17′) su colpo di testa ravvicinato dello stesso attaccante milanista su cross preciso di Leao. Il portiere toglie il pallone da sotto la traversa. Non basta: un minuto dopo ancora Terracciano nel contrasto con Leao: la palla schizza verso la porta e sulla linea spazza via Belotti. Poi viene segnalata una posizione di fuorigioco. Fiorentina in affanno.

BELOTTI – Ammonito Thiaw che butta giù Kouamè. La Fiorentina si fa pericolosa con una punizione e un angolo. Ma il Milan riparte: Leao punta Quarta che lo sgambetta. Giallo per il difensore viola. Fiammata viola al 27′: Ikonè apre benissimo per Belotti che calcia addosso a Maignan in uscita disperata. Ancora la Fiorentina al 29′: Belotti conquista una palla al limite dell’area, calcia sul braccio di Tomori. Per Maresca il movimento del braccio non è fallo volontario.

REIJNDERS – Al 32′ si riaccende Leao, che arriva fino in fondo e poi calcia sul primo palo, dove lo aspetta Terracciano. Il tiro non è forte, il portiere trattiene. Calcia ancora Reijnders e chiama Terracciano alla parata in corner. Dalla bandierina Florenzi manda sul fondo. Al 44′ Giroud grazia ancora la Fiorentina su pallone offerto a centro area da Leao: è solo da spingere in rete. Il francese calcia alto.

LOFTUS-CHEEk – In avvio di ripresa, Pioli cambia: esce Thiaw (ammonito) ed entra Gabbia. Al 2′ il Milan va in vantaggio. Difesa viola imbarazzante: Leao mette al centro un pallone dalla destra, Milenkovic scivola e alle sue spalle arriva Loftus-Cheek che mette in rete.

DUNCAN – Ma la Fiorentina reagisce e al 7′, rabbiosamente, pareggia. Tocco delizioso di Beltran, uno dei pochi sempre in partita, Alfred Duncan prende palla sulla trequarti, mira l’angolino e batte Maignan. Ecco la risposta del mediano a chi sostiene che è soilo … uno spaccalegna a metà campo.

LEAO – Ma la difesa viola è quel che è. Appena tre minuti dopo, il Milan segna ancora: contropiede letale di Leao, Dodò non ce la fa a controllarlo. Leao sfugge a Milenkovic e nulla può Terracciano. Rossoneri di nuovo in vantaggio.

MAIGNAN – Si scuote la Fiorentina: Ikonè ha una buona occasione, Maignan para. Al 16′ escono Leao e Reijnders: entrano Okafor e Musah. Tre minuti dopo miracolo di Maignan: incredibile. Gran botta di Belotti all’improvviso: si esalta il portiere del Milan.

DODO’ – Soltanto al 24′ della ripresa, Italiano si accorge che la scelta di far giocare Dodò non è stata la migliore. Lo sostituisce con Kayode, che sarebbe stato l’uomo giusto per tentare di controllare Leao. Kayode entra quando Leao è già uscito. Complimenti mister. In campo anche Nico Gonzalez al posto do Kouamè, altra delusione della serata. Al 27′ di nuovo Maignan protagonista: stavolta su un pallonetto di Mandragora. Riflesso eccezionale. Altro cambio nel Milan (28′): entra Pulisic per Chukwueze.

BELTRAN – Al 30′ assedio viola alla porta del Milan: ma il pallone non entra. Al 35′ Italiano completa il capolavoro: fuori Beltran, l’unico in grado di farsi valere nei sedici metri, per far entrare Nzola. Cambia anche Pioli: fuori Giroud per l’ex viola Jovic. Italiano ci prova ancora: escono Ikonè e Quarta per Sottil e Barak. Altro giocatore che, secondo me, avrebbe dovuto giocare dall’inizio. Cinque minuti di recupero.

TABELLINO E PAGELLE

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano 6,5; Dodo 5 (nel st dal 23’ Kayode sv), Milenkovic 4,5, Martinez Quarta 5 (nel st dal 42’ Barak sv), Biraghi 5; Mandragora 5,5, Duncan 6,5; Ikone 5 (nel st dal 42’ Sottil sv), Beltran 6 (nel st dal 33’ Nzola sv), Kouame 5(nel st dal 24’ Gonzalez 5,5 ); Belotti 5,5. All: Italiano 5

Milan (4-2-3-1): Maignan 8; Calabria 6, Thiaw 6 (nel st dal 1’ Gabbia 6 ), Tomori 6, Florenzi 6,5; Bennacer 6, Reijnders 6 (nel st dal 16’ Musah sv ); Chukwueze 6,5 (nel st dal 28’ Pulisic sv), Loftus Cheek 6,5, Leao 7 (nel st dal 16’ Okafor 6,5); Giroud 5,5 (nel st dal 36’ Jovic sv). All: Pioli 6,5

Arbitro: Maresca(Napoli) 6

Ammoniti: Biraghi, Thiaw, Quarta, Tomori, Loftus-Cheek

Marcatori: nel st al 2’ Loftus Cheek, al 5’ Duncan, all’8’ Leao

Spettatori: 34.273

Dodò, Fiorentina, italiano, Leao, Milan, Pioli


Sandro Bennucci

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