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Fiorentina in dieci battuta in casa Atalanta: 4-1. Gol di Quarta illude dopo l’espulsione di Milenkovic. Poi il crollo. Pagelle

Koopmeiners esulta dopo aver segnato il gol dell’1-0 a Bergamo (foto Ansa)

BERGAMO – Schiaffo al 95′: il gol di Lookman, sul filo del fuorigioco, stende la Fiorentina. Forse c’era anche un colpo a Biraghi. L’arbitro disegna il fatale rettangolo, convalida la rete e segna la sconfitta della Fiorentina. Non basta: Pasalic, come Maramaldo, solo davanti a Terracciano segna con un pallonetto e “uccide” la squadra viola in dieci e ormai a terra. L’Atalanta vince 4-1 e conquista la finale di Coppa Italia, contro la Juve, il 15 maggio. Peccato, peccato: perchè la Fiorentina era riuscita a tenere bene il campo. E addirittura a pareggiare dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione, davvero ingenua, di Milenkovic.

ITALIANO – Atalanta più forte: soprattutto meglio attrezzata in tutti i reparti. Ma anche stavolta Italiano non è indenne da colpe. Quali? La prima quella di aver affrontato la partita alla guascona, attaccando a testa bassa e prendendo il gol di Koopmeiners (8′) con la difesa del tutto sguarnita. E ripetendo l’errore, poco dopo, sul raddoppio di Scamacca, annullato, fortunatamente, per precedente pestone di Koopmeiners a Beltran. Domanda: Dodò e Biraghi non sanno difendere, e lo si è visto: non sarebbe stato meglio partire con Kayiode e Parisi difensori esterni?

BELTRAN – Mi faccio tante domande mentre scrivo queste righe fra la delusione dei tifosi viola saliti a Bergamo con il grande sogno di eliminare l’Atalanta e sfidare la Juve, all’Olimpico, per batterla e alzare la Coppa. Perchè Italiano ha rinunciato subito a Belotti e Beltran dopo l’espulsione di Milenkovic? Espulsione suicida e incomprensibile per uno difensore della sua esperienza. Ma ripeto: perchè rinunciare a due attaccanti? Beltran poteva restare in campo pèer tenere la squadra più alta ed evitare di farla schiacciare, com’è successo, dall’Atalanta. Dopo due finali perse, Italiano si è lasciato sfuggire anche questa possibilità. L’augurio? Che almeno contro il Brugge non sbagli valutazione e formazione. L’ultimo baluiardo della stagione, al quale attaccarsi, resta la Conference: che Italiano la studi bene. E soprattutto non rinunci a Kayode e Parisi per Dodò e Biraghi. All’ombra di questa sconfitta la società ha gravi responsabilità, ma ancghe l’allenatore ci ha messo del suo.

Martinez Quarta festeggia con Nico Gonzalez la rete dell’1-1 (foto ACF Fiorentina)

MONDONICO – Ricordo di Emiliano Mondonico con gran foto sul maxischermo. Cori e omaggio per lui da tutti i tifosi. Come previsto, Italiano manda in campo la formazione dei titolarissimi. Ci sono tutti, anche Bonaventura in mezzo al campo insieme a Mandragora. Beltran a ridosso di Belotti, Gonzalez e Kouame sugli esterni. Davanti a Terracciano Dodo, Milenkovic, Ranieri e Biraghi. Nell’Atalanta ci sono De Ketelaere e Koopmeiners alle spalle di Scamacca.

NICO – Pronti via e Fiorentina subito aggressiva: al 3′ spunto di Gonzalez, che va via sulla destra. Kolasinac entra deciso e l’assistente non concede un corner evidente alla Fiorentina. Un minuto dopo ancora Nico da trenta metri, dopo un buon lavoro di Beltran: parata facile per Carnesecchi. Mantiene l’iniziativa la Fiorentina: all’8′ Belotti impegna Carnesecchi! Bel movimento sull’invito di Dodo, sterzata e tiro che il portiere devia in tuffo, ma il Gallo doveva servire Beltran in area. C’era anche Kouame ben piazzato.

KOOPMEINERS – Italiano salta davanti alla sua panchina, incita i viola ad attaccare, ma non si rende conto della trappola bergamasca. Scatta, implacabile, la ripartenza atalantantina, con la difesa viola del tutto impreparata: Koompmeiners (8′) vince un rimpallo e lascia partire, col sinistro, un diagonale sul quale Terracciano non può niente. Ma perchè nessuno era lì a contrastare l’olandese?

VAR – Reagisce la Fiorentina (11′) con Mandragora che tenta un tiraccio come quello che del gol-vittoria dell’andata. Ma la palla finisce lontana dalla porta di Carnesecchi. L’Atalanta riparte e al 14′ Scamacca segna un gol strepitoso, un missile imprendibile per Terracciano. Ma Aureliano richiama La Penna al Var che annulla tutto: fallo evidente, prima del tiro di Scamacca, da parte di Koopmeiners su Beltran. Si resta sull’1-0.

BONAVENTURA – Evitato il raddoppio atalantino, che poteva essere una sventola da kappaò, la Fiorentina riparte. Al 20′ angolo viola: palla a Dodo che cerca Bonaventura in area, De Roon lo chiude di testa. Peccato, poteva scapparci il pareggio. Al 24′ ancora Koopmeiners va al tiro da centro area: respinta di Terracciano. Al 27′ uscita volante di Carnesecchi che colpisce Nico con un pestone. Parapiglia in campo. Carnesecchi si scusa: colpo involontario secondo l’arbitro.

MILENKOVIC I – Rischia la Fiorentina (33′) dopo una brutta lettura di Ranieri, ma è bravo Milenkovic a chiudere su Koopmeiners. Contropiede veloce dell’Atalanta (35′), con De Ketelaere che arriva fino al limite dell’area e calcia: palla di poco sul fondo. Soffre la Fiorentina. L’unico a suonare la carica è Bonaventura: parte dalla sua tre quarti, tiene la palla, spinge fino al limite dell’area bergamasca. Purtroppo non c’è nessuno capace di raccogliere il testimone e provare a buttarla dentro. Paradosso: la Fiorentina, soprattutto grazie alla spinta di Bonaventura, fa la partita. Ma è l’Atalanta ad aver avuto le occasioni migliori.

MANDRAGORA – Bella azione di Belotti (38′), che scappa ai due centrali e poi offre il pallone a Kouame, il cui tiro viene respinto da Hien. Al 41′ spara altissimo, da buona posizione, Ruggeri. Di nuovo Fiorentina al 42′: sinistro di Bonaventura da fuori area, para Carnesecchi. Ingenuità di Mandragora (43′) che commette fallo su Koopmeiners e prende il giallo: cartellino pesante perchè Rolando dovrà stare attento a non ripetersi nella ripresa. Ma ammonizione fatale, che gli farà saltare l’eventuale finale. Quattro minuti di recupero. Che passano senza che la Fiorentina riesca ad approfittarne.

MILENKOVIC II – In avvio di ripresa, l’Atalanta spinge: Ruggeri sfiora di testa un cross da destra di Zappacosta (3′), ma non trova la porta. All’8′ la frittata viola: palla in verticale di De Keteleare per Scamacca, Milenkovic si vede scavalcato, allunga il piede, non prende il pallone e stende l’attaccante. Fuori area, ma La Penna estrae il rosso. Viola in dieci. Italiano prima toglie Belotti per Martinez Quarta. Poi fa uscire anche Beltran per mandare in campo un incontrista come Duncan. Chi può far gol, ora, nella Fiorentina? Nel frattempo punizione di Koopmeiners, con Hien che cerca la deviazione di testa: palla ampiamente sul fondo.

QUARTA – Spinge l’Atalanta, la Fiorentina si attesta nella tre quarti ma fatica a ripartire. Kouamè riesce a sgusciar via al 22′: steso da Hien. Punizione di Biraghi, pallone raccolto di Quarta, giunto in area a fari spenti, colpo di testa ed è il gol del pareggio. Esulta Dodò, mandando un bacio ai tifosi avversari. Una provocazione. Perchè? Infatti prende un giallo senza senso.

SCAMACCA – L’Atalanta reagisce al colpo con tre cambi: prima esce Kolasinac per Pasalic, poi Ederson per Lookman. Quindi Zappacosta per Miranchuk. Atalanta determinata e al 30′ segna ancora. Sponda di testa di Ketelaere, Scamacca in mezza girata batte Terracciano con la palla che entra all’angolino. Due a uno per i nerazzurri. Di nuovo parità fra andata e ritorno. Tensione alle stelle. Bufera sulla panchina viola: c’è un epsulso. Biraghi corre a calmare gli animi.

TERRACCIANO – Italiano prova a sparigliare: toglie i due ammoniti, Mandragora e Dodò, ma anche Kouamè. Entrano Kayode, Ikonè e il giovanissimo Comuzzo. Pressa l’Atalanta, i viola cercano d’improvvisare Fort Apache. Al 43′ Lookman si gira e calcia: Terracciano para a terra. Escono i viola con una sortita di Kayode: respinta dalla difesa nerazzurra.

LOOKMAN – Riparte l’Atalanta (44′), De Ketelaere scende da solo, punta la porta e calcia: palla alta. Cinque minuti di recupero. Al 48′ contropiede dell’Atalanta, Lookman in diagonale batte Terracciano. Inizialmente il guardalinee annulla, poi il Var convalida il gol. Sembrava ci fosse anche una sbracciata di Lookman in partenza su Biraghi. La Penna disegna il rettangolo e convalida. Mazzata per la Fiorentina. Che non si riprende e subisce la beffa del quarto gol: Pasalic, lasciato solissimo, batte Terracciano con un pallonetto. Addio finale.

TABELLINO E PAGELLE

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Djimsiti 6, Hien 5.5, Kolasinac 5.5 (25’st Pasalic 7); Zappacosta 6 (29’st Miranchuk 6), De Roon 6, Ederson 6 (25’st Lookman 7), Ruggeri 6; Koopmeiners 7; De Ketelaere 6.5, Scamacca 7.5. All: Gritti (Gasperini squalificato) 7

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano 6; Dodo 5 (38’st Kayode sv), Milenkovic 4, Ranieri 5, Biraghi 5.5; Bonaventura 6.5, Mandragora 5 (38’st Comuzzo sv); Nico Gonzalez 5, Kouamé 6 (38’st Ikone sv), Beltran 5 (15’st Duncan 6); Belotti 5 (10’st Quarta 6.5). All: Italiano 5

Arbitro: La Penna di Roma 5.5           

Espulsi: Milenkovic

Ammoniti: Mandragora, Kolasinac, Dodò, Scamacca

Marcatori: 8’pt Koopmeiners, 23’st Quarta, 30’st Scamacca, 49’st Lookman, 53’st Pasalic

Atalanta, Fiorentina, Gasperini, Gonzalez, italiano, Koopmeiners


Sandro Bennucci

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