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Giro d’Italia al via: la carovana, con Pogacar favorito, renderà omaggio al Grande Torino

Valentino Mazzola e il Grande Torino

Parte il Giro d’Italia 2024. La carovana, con Pogacar favoritissimo, inizierà il suo percorso nel ricordo del ‘Grande Torino’, perito appunto il 4 maggio 1949. Sono passati 75 anni. La ‘Corsa Rosa’ partirà dal complesso della Reggia di Venaria. Il gruppo si avvierà percorrendo dapprima la campagna a nord di Torino punteggiata da paesi e cittadine sede di aziende del Distretto delle Macchine utensili e dei robot, ripartite alla grande dopo la frenata causata dal Covid e dalle difficoltà di reperimento di materie prime.

Berzano San Pietro ospiterà il primo Gran premio della montagna della Corsa rosa e sarà allo stesso tempo il trampolino di lancio per raggiungere Castelnuovo Don Bosco, ‘Terra di Vini e di santi’.

Pogacar

Un appellativo dovuto ai filari culla di Freisa e Malvasia di grande qualità e alla Basilica che celebra Don Giovanni Bosco, il santo pedagogo fondatore tra l’altro della congregazione dei Salesiani. Da una Basilica all’altra. Ormai in vista di Torino il gruppo salirà sulla collina di Superga, sovrastata dalla chiesa barocca dedicata alla Vergine Maria.

Qui il ricordo del disastro aereo che il 4 maggio 1949 che costò la vita ai calciatori del ‘Grande Torino’.Il circuito finale della tappa consentirà di passare due volte da Moncalieri dove si sosterà per ammirare il Castello sabaudo. Infine l’approdo a Torino, sempre più capitale del ciclismo e che per l’occasione si veste a festa. La Mole Antonelliana, il Museo Egizio, Piazza San Carlo e il Parco del Valentino sono le tradizionali calamite del visitatore.

Gli appassionati potranno visitare l’installazione artistica che rende omaggio alla tappa torinese del Giro d’Italia nell’area del Motovelodromo Fausto Coppi: l’opera, realizzata dal collettivo Truly Design, è un viaggio visivo nei luoghi cittadini che saranno attraversati dalla prima tappa della Corsa Rosa. Si può ammirare fino al 5 maggio, invece, ‘Torino e il Giro. Tra ricostruzione e boom economico’.

Si tratta di una mostra fotografica che documenta gli anni ’50 e ’60 della città allestita sotto i portici di via Po, lato sinistro, da piazza Castello a via Rossini. Alle immagini dell’epoca sono accostate le fotografie delle partenze e degli arrivi del Giro d’Italia a Torino dal 1947 al 1961. La mostra è realizzata a cura dell’Archivio Storico e della divisione Grandi eventi e Promozione turistica della Città di Torino, in collaborazione con RCS Sport.


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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