Juve: Allegri cacciato. La squadra affidata a Montero

TORINO – La Juventus ha ufficializzato oggi, 17 maggio 2024, l’esonero di Massimiliano Allegri con un comunicato durissimo. Toni gelidi, nessuna menzione per la vittoria della Coppa Italia, conquistata appena due giorni fa, e per i 12 trofei complessivi nei due cicli bianconeri. Al contrario, la nota fa riferimento esplicito ai comportamenti tenuti dall’allenatore durante e dopo la finale con l’Atalanta. Una sentenza, con tanto di motivazioni extracampo.
“La Juventus comunica di avere sollevato Massimiliano Allegri dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile. L’esonero fa seguito a taluni comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia che la società ha ritenuto non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta”, si legge nel comunicato. Le proteste nel finale della sfida con l’Atalanta, con espulsione e scenata, non sono passate inosservate.
Nessun riferimento ai 5 scudetti del 2014-2019 o ai 12 titoli complessivi. Nulla. “Si conclude un periodo di collaborazione, iniziato nel 2014, ripartito nel 2021 e terminato dopo le ultime 3 stagioni insieme con la Finale di Coppa Italia. La società augura a Massimiliano Allegri buona fortuna per i suoi progetti futuri”, il congedo glaciale, sintomi di una rottura ben più profonda rispetto a banali motivi calcistici.
Il posto di Allegri verrà preso da Paolo Montero, condottiero dell’Under19 che assumerà l’incarico ad interim per le ultime due sfide di campionato contro Bologna e Monza. L’ex difensore uruguaiano – impegnato domani, sabato 18 maggio, con i suoi ragazzi nella trasferta di Frosinone – debutterà sulla panchina della prima squadra proprio contro quel Thiago Motta, artefice del miracolo Bologna, che è il profilo scelto da tempo da Cristiano Giuntoli per far partire il nuovo progetto sportivo.
