Grosseto, corriere scomparso sull’Amiata: forse legato nei boschi dopo rapina. Appello del padre a “Chi l’ha visto”

GROSSETO – E’ ancora avvolto dal mistero il caso di Nicolas Matias Del Rio, il corriere quarantenne scomparso dal 22 maggio 2024 a Castel del Piano (Grosseto) mentre trasportava borse di lusso dal valore di 500.000 euro. Di lui non c’è ancora alcuna traccia.
L’ipotesi che si sta facendo largo nelle ultime ore, anche se gli inquirenti non la confermano, è che Nicolas Matias Del Rio dopo esser stato rapinato del prezioso carico di borse confezionate per ricevere il marchio di Gucci, sia stato lasciato legato a un albero da qualche parte sull’Amiata, luogo pieno di boschi molto fitti. Anche il padre è in prima linea per cercare il figlio. L’uomo ha lanciato pure un appello dalla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’. “Non faccio altro che pensare a lui – ha detto Eduardo Del Rio, che di professione fa lo stilista – Non auguro a nessuno di provare quello che sta accadendo a me come genitore”.
Il corriere abita ad Abbadia San Salvatore (Siena), sul versante orientale dell’Amiata, con la moglie e un figlio di 8 anni. Il 22 maggio, altro particolare che emerge adesso, per lui era il primo viaggio che faceva da solo, da quando era stato assunto, per la ditta di trasporti New Futura che lo aveva ingaggiato un paio di mesi fa per interessamento dello stesso datore di lavoro, di origine argentina come il corriere sparito. Due giorni dopo la scomparsa, il furgone è stato ritrovato incendiato sulla strada a Roccalbegna, nel parcheggio del Parco Faunistico del Monte Labro.
I carabinieri del reparto scientifico comunque stanno continuando a cercarlo anche visionando le telecamere della zona, che possono aver ripreso qualche movimento sospetto. La ricerca è molto difficile. Le zone sono di aperta campagna e a bassa densità abitativa.
