Figline Valdarno, cagnolina picchiata dal padrone: Ofelia è fuori pericolo, avrà una nuova casa

FIGLINE E INCISA VALDARNO (FIRENZE) – Ofelia è fuori pericolo e ha trovato una nuova casa. La bassottina di 12 anni presa a calci e ridotta in fin di vita dall’ex proprietario, sarà accudita dai suoi primi padroni che l’hanno fatta nascere e se ne sono presi cura per i primi mesi, fino all’adozione.
Ricoverata dal 3 luglio 2025 presso una clinica veterinaria aretina in condizioni gravissime, Ofelia ha reagito alle cure con tenacia e ha trovato casa, dove potrà iniziare una nuova vita, grazie alla collaborazione tra Enpa di Valdarno, che gestisce il canile intercomunale, e il Comune di Figline e Incisa Valdarno. In quella casa non sarà sola, ma ritroverà anche la sua mamma Helga, il fratellino Ciak e la persona che l’ha vista nascere, Serena Torricelli. La donna vive in zona in un’abitazione adatta a tutti loro.
L’aggressore di Ofelia, portato dapprima in ospedale, ora è stato denunciato per violenza contro animali. Andrà a processo. La nuova normativa entrata in vigore il 1° luglio 2025 prevede pene più severe per i reati di maltrattamento e uccisione di animali con reclusione fino a 5 anni nei casi più gravi, multe salate e l’interdizione temporanea o definitiva dalla custodia di animali.
APPELLO DEL SINDACO – “La storia di Ofelia ha commosso tutta Italia, ma oggi possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo – ha commentato il sindaco di Figline e Incisa Valdarno Valerio Pianigiani -. Desidero ringraziare tutti coloro che l’hanno reso possibile, in particolare l’Enpa e la clinica veterinaria alla quale l’ha affidata per le cure: hanno fatto davvero un miracolo, reso possibile grazie a tempestività, impegno, professionalità, determinazione e grande sensibilità. Ringrazio anche tutti coloro che si sono interessati alla vicenda e hanno manifestato la propria disponibilità ad adottare la cucciola e invito a rivolgere lo stesso amore e la stessa disponibilità verso uno dei 120 cani presenti nel canile di Forestello, affinché anche la storia di uno degli altri ospiti a quattro zampe possa trovare un lieto fine”.
“Per la cagnolina Ofelia è iniziata una nuova vita, ma ci sono altri cuccioli e cani di tutte le età, a Forestello, che hanno sofferto e che meritano di avere anche loro un’occasione di riscatto e di amore. Chi volesse darci una mano in tal senso può contattarci al numero 3479601636 e fissare un appuntamento in uno dei giorni di apertura al pubblico, tutti i giorni, escluso il mercoledì e la domenica, dalle 15,30 alle 18” conclude il sindaco.
