Treni, linea Faentina: stop alla circolazione tra Firenze Campo Marte – Borgo S. Lorenzo (via Vaglia). Fino a settembre

FIRENZE – Estate di lavori sulla linea ferroviaria Faentina. Per consentire lavori di potenziamento infrastrutturale e manutenzione sulla linea Faentina i treni del Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS) saranno cancellati tra Borgo San Lorenzo e Faenza dall’11 giugno al 7 settembre e tra Firenze e Borgo San Lorenzo (via Vaglia) dal 2 agosto al 7 settembre 2025.
Previsto un programma integrativo con corse bus tra Borgo San Lorenzo e Faenza e tra Borgo San Lorenzo-Firenze via Vaglia.
La circolazione ferroviaria tra Firenze e Borgo San Lorenzo (via Pontassieve) sarà regolare.
È possibile un aumento dei tempi di percorrenza, in relazione anche al traffico stradale. Sui bus i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto; non è ammesso il trasporto bici e il trasporto di animali, ad eccezione dei cani guida.
Il programma bus tra Borgo San Lorenzo e Faenza sarà visibile nei sistemi di vendita ad inizio giugno, dopo averlo condiviso con le amministrazioni locali.
Gli autobus tra Faenza e Borgo San Lorenzo effettueranno le fermate nei piazzali esterni davanti alle stazioni ad eccezione di:
Brisighella: S.R. 302 bivio stazione fermata TPL
Fognano: S.R.302 bivio stazione fermata TPL
Strada Casale: S.R. 302 bivio stazione fermata TPL
S. Cassiano: S.R. 302 bivio stazione fermata TPL
S. Martino in Gattara: S.R. 302 bv. stazione fermata TPL
Popolano: S.R. 302 bivio stazione fermata TPL
Marradi: S.R 302 fronte stazione fermata TPL
Ronta: S.R. 302 Bivio per stazione
Crespino del Lamone: SR 302 Brisighellese-Ravennate incrocio Via della Stazione
Biforco: Fermate TPL su SR302 bivio via Cardeto
POLEMICA COMUNE DI VICCHIO – Il Consiglio comunale di Vicchio stigmatizza la situazione con una mozione approvata all’unanimità. ”L’annoso problema dei collegamenti da e per Firenze affligge il Mugello ormai da molto tempo – si legge nella mozione -: negli ultimi anni vi sono stati numerosi tagli alle spese inerenti i trasporti, sia su gomma che su ferro, i quali, uniti alla mancanza di relativi investimenti, hanno determinato un grosso disagio per il nostro territorio. Infatti, moltissimi cittadini mugellani lavorano o studiano a Firenze, ragion per cui devono recarsi pressoché quotidianamente nel capoluogo di regione, soffrendo in questo modo tutti i disservizi, le mancanze e i ritardi che i trasporti pubblici presentano. I costi degli abbonamenti salgono, ma il servizio offerto è sempre più scadente, in termini qualitativi e quantitativi: questo rapporto inversamente proporzionale è semplicemente vergognoso e deve finire”.
”Come se non bastassero i disagi ‘ordinari’ che i cittadini mugellani devono subire nel corso di tutto l’anno – si sottolinea -, questo agosto si ripresenterà il medesimo disagio straordinario che si era verificato lo scorso anno e che, proprio in questa sede, avevamo ovviamente provveduto a denunciare. Infatti, dal 13 Luglio al 10 Settembre, a causa di lavori svolti da Publiacqua, è stata predisposta la chiusura completa di un tratto stradale di Via Bolognese (tra La Lastra e Via Salviati), rendendone quindi impossibile la percorrenza per chi deve raggiungere Firenze dal Mugello. Inoltre, in questo periodo vi sarà anche la chiusura completa della linea ferroviaria Faentina, a causa di lavori svolti da Trenitalia: tra il 2 agosto e il 7 settembre, via Vaglia sarà chiusa”.
E ”considerata la difficoltà nel raggiungere Firenze anche in situazioni ordinarie – si evidenzia ancora -, le prossime settimane si presentano particolarmente dure per i pendolari mugellani. Certo, Trenitalia offrirà un servizio sostitutivo con autobus (ed è il minimo, aggiungerei, visto che ad oggi non sono previsti riduzioni o sconti sugli abbonamenti), ma ovviamente vi saranno tempi di percorrenza più lunghi e, in generale, un viaggio con più disagio. Come linea ferroviaria resterà attiva Via Pontassieve, la quale però ha dei tempi di percorrenza molto più lunghi rispetto a Via Vaglia e inoltre presenta problematiche relative a cancellazioni improvvise dei treni, continui ritardi e disagi vari a causa di problemi legati a materiale rotabile vetusto e alle infrastrutture”. (
