Autostrada A1, incidente fra Valdarno e Arezzo: tir salta la corsia e travolge caravan e altri mezzi. Almeno tre morti

AREZZO – Incidente intorno alle 11.30 di oggi, 4 agosto 2025, sull’autostrada A1 Milano-Napoli dove è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Valdarno e Arezzo in entrambe le direzioni.
L’incidente è avvenuto prima dell’uscita di Valdarno, dove un autoarticolato ha saltato la corsia facendo un frontale con un autocaravan e un’ambulanza che viaggiavano nella carreggiata opposta.
Ci sarebbero almeno tre morti, in base a quanto appreso sarebbero le persone a bordo dell’ambulanza: autista, soccorritore e paziente. Ma il bilancio potrebbe aggravarsi. Attivata la maxi emergenza per soccorrere un totale di 18 feriti, 1 in codice rosso, quattro in codice giallo e il resto in codice verde.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per L’Italia.

Attualmente, nel tratto interessato, il traffico è bloccato in entrambe le direzioni. Si registrano, inoltre, 3 km di coda in direzione Bologna e 2 km di coda in direzione Roma.
Gli utenti diretti verso Roma devono uscire a Valdarno, percorrere la viabilità ordinaria, e possono rientrare in A1 ad Arezzo. Percorso inverso per chi viaggia in direzione Bologna.
Per le lunghe percorrenze, verso Roma, si consiglia di uscire a Firenze Impruneta, seguire indicazioni per Siena, percorrere SS326 Siena-Bettolle e rientrare in A1 a Valdichiana.
Per le lunghe percorrenze, verso Bologna, si consiglia di uscire a Valdichiana, percorrere la SS326 Siena-Bettolle e rientrare in A1 a Valdarno.
AGGIORNAMENTO DELLE 14.20
Le vittime si chiamavano Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23 anni: l’uomo dipendente, la ragazza volontaria del servizio civile, entrambi presso la Misericordia di Terranuova Bracciolini. Il ferito grave è l’autista del tir.

AGGIORNAMENTO DELLE 15.45
Alle 15:30 circa è stato riaperto il tratto compreso tra Valdarno e Arezzo in direzione Roma, precedentemente chiuso per consentire le complesse operazioni di soccorso a seguito dell’incidente avvenuto all’altezza del km 339, in direzione Bologna. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle autorità competenti. Nell’incidente, tre persone hanno perso la vita e quattordici persone sono rimaste ferite.
Rimane temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Arezzo e Valdarno in direzione Bologna, in cui si è verificato l’incidente.
AGGIORNAMENTO DELLE 16.33
Nell’incidente, insieme ai due volontari della Misericordia, è deceduto un paziente di 75 anni, Franco Lovari, non una donna come inizialmente diffuso. L’uomo era stato accompagnato ad Arezzo per un esame e stava tornando in ospedale in Valdarno quando l’ambulanza si cui viaggiava è rimasta coinvolta nell’incidente.
Da quanto appreso, a differenza di quanto inizialmente spiegato, non c’è stato alcun salto di carreggiata di un camion. I mezzi coinvolti viaggiavano tutti nella stessa direzione: tra questi un tir, un’ambulanza che è stata travolta dal rimorchio dell’autoarticolato, un’auto che trainava una roulotte e un autocarro. C’è anche un pullman turistico che sarebbe stato appena urtato.
L’autostrada è ancora chiusa con code in aumento sia in direzione nord – 3 km tra i caselli di Monte San Savino e Arezzo sia in direzione sud – 8 km tra Incisa e Valdarno. Sempre 5 poi i km nel tratto chiuso.
E’ stata istituita l’uscita obbligatoria ad Arezzo dove rileviamo 3 km di coda da Monte San Savino, in direzione di Firenze. Per lo stesso incidente si sono formati 8 km di coda tra Incisa e Arezzo e si passa su una corsia verso Roma. In alternativa a chi è diretto a Bologna viene consigliato di uscire a Valdichiana, percorrere la Siena-Bettolle SS326 e rientrare a Firenze Impruneta.
AGGIORNAMENTO DELLE 19.20
Alle 19 circa è stato riaperto il tratto compreso tra Arezzo e Valdarno in direzione Bologna. Lo fa sapere Autostrade per l’Italia facendo riferimento al “tamponamento tra tre mezzi pesanti, un’ambulanza e un caravan, nel quale tre persone hanno perso la vita e quattordici persone sono rimaste ferite”.
“La complessità dell’incidente ha richiesto un grande sforzo da parte dei soccorsi, della polizia stradale e della Direzione del quarto tronco di Firenze, che ha messo in campo 13 mezzi e 35 uomini, tra personale Aspi e personale di imprese esterne, impegnati senza sosta per la risoluzione dell’incidente e per il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza per la riapertura al traffico”, sottolinea Autostrade per l’Italia aggiungendo di aver garantito, per tutta la durata dell’evento, “assistenza agli utenti fermi in coda, attraverso la distribuzione di acqua, fornita da due mezzi della viabilità con due operatori impegnati su ciascun mezzo”.
“Attualmente, nel tratto interessato, il traffico in direzione Bologna transita su tutte le corsie disponibili e non si registrano turbative alla circolazione – conclude Autostrade – In direzione opposta, verso Roma, il traffico transita su tutte le corsie disponibili e si registrano 4 km di coda in diminuzione nel tratto compreso tra Incisa e Arezzo”.
