Incidente sull’Autostrada A1: procura di Arezzo indaga per omicidio stradale plurimo

AREZZO – La Procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta per i reati di omicidio stradale plurimo e lesioni colpose sull’incidente avvenuto nella mattina di ieri, lunedì 4 agosto 2025, lungo l’autostrada A1, tra i caselli di Arezzo e Valdarno, in cui hanno perso la vita tre persone. Le vittime sono Gianni Trappolini, 56 anni, dipendente della Misericordia di Terranuova Bracciolini, Giulia Santoni, 23 anni, studentessa di scienze infermieristiche e volontaria della stessa associazione, e Franco Lovari, 75 anni, paziente trasportato in ambulanza.
Secondo le prime ricostruzioni, il tir sarebbe piombato a velocità sostenuta sui veicoli fermi o in rallentamento per segnalazioni di cantiere, travolgendo un’intera colonna: coinvolti due mezzi pesanti, l’ambulanza della Misericordia, un’auto con roulotte al seguito e un pullman. Nessun segno di frenata sull’asfalto: l’autista del tir, un 57enne residente nel Nord Italia, è attualmente ricoverato in codice rosso all’ospedale fiorentino di Careggi, non in pericolo di vita.
Gli inquirenti stanno cercando di stabilire se alla base dell’incidente ci sia stata una distrazione, un colpo di sonno o un malore. Nel frattempo la Procura ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti e attende gli esiti delle analisi per chiarire ulteriormente la dinamica e le responsabilità. Il tratto interessato, dove si registrano frequentemente disagi e incidenti, è già sotto osservazione da tempo, anche per la presenza di cantieri e il restringimento della carreggiata.
