Incidente sull’Autostrada A1: Terranuova Bracciolini, lutto cittadino per le tre vittime fino al giorno dei funerali

TERRANUOVA BRACCIOLINI (AREZZO) – Giornata di lutto cittadino oggi, 5 agosto 2025, a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo, dopo l’incidente di ieri, 4 agosto, sull’autostrada A1 che provocato la morte di Gianni Trappolini, 56 anni, dipendente della Misericordia di Terranuova Bracciolini, Giulia Santoni, 23enne studentessa di infermieristica e volontaria della Misericordia e Franco Lovari, paziente di 75 anni che si trovava sulla barella nell’ambulanza.
L’incidente ha coinvolto due mezzi pesanti, un’ambulanza, un’auto con una roulotte al seguito e un pullman. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe verificato un maxi tamponamento a seguito di un rallentamento che era stato segnalato nella cartellonistica stradale. Oggi e’ il governatore della Misericordia di Terranuova Bracciolini a ricordare Giulia e Gianni e ad esprimere cordoglio per la famiglia di Franco Lovari.
“Gianni era la persona con cui tutti volevano lavorare, era il fratello maggiore, il padre, l’amico – dice Patrizio Italiano – Giulia stava studiando scienze infermieristiche e aveva chiesto di dare un ulteriore mano alla nostra associazione. Voleva aiutare anche in amministrazione. Purtroppo se ne sono andati prematuramente”. Fino al giorno dei funerali, a Terranuova Bracciolini sara’ lutto cittadino e anche i commercianti chiuderanno le loro attivita’ in concomitanza con la cerimonia funebre, ancora non e’ stata stabilita la data. Le salme delle tre vittime si trovano all’obitorio dell’ospedale San Donato di Arezzo. Le famiglie dovranno attendere il nulla osta per la loro sepoltura.
Stasera intanto ci sara’ una fiaccolata che partira’ dalla sede della Misericordia e raggiungera’ la Chiesa di Santa Maria Nuova per una veglia di preghiera. E’ il momento del dolore, ma anche della rabbia per quanto accaduto. Sotto accusa il tratto della A1 dove e’ avvenuta la tragedia. “Dovrebbero prendere dei provvedimenti su questo tratto della A1 – afferma Patrizio Italiano – qui ci sono ancora le due corsie e anche alcuni cantieri. Chiedero’ maggiore sicurezza sulle nostre strade”.
