Elezioni regionali Toscana: 5mila M5S votano se stare con Giani. Attraverso patto scritto. Poi, stasera, direzione del Pd

FIRENZE – Potrà respirare di sollievo, stasera, 7 luglio 2025, Eugenio Giani. Il Pd lo candiderà alla presidenza della Regione Toscana, alle elezioni del 12 ottobre 2025, non appena i 5mila toscani iscritti M5S avranno espresso il loro parere sul Campo largo in Toscana. Con gli ex grillini o senza, Giani avrà comunque il via libera.
La Direzione del Pd si riunirà alle 21. Dopo un lungo percorso fatto di ascolti, incontri, e confronti, anche con la segretaria nazionale Elly Schlein, il partito guidato in Toscana da Emiliano Fossi ha deciso di ricandidare l’attuale governatore, in un’alleanza di centrosinistra che alle Regionali prevederà anche la presenza nella coalizione di Avs, +Europa, Azione, oltre che presentarsi con una lista civica voluta dallo stesso presidente Giani che avrà al suo interno anche elementi di Italia Viva. Gli osservatori parlano di ammucchiata: difficile da gestire politicamente dal governatore.
Conte, nei giorni scorsi, ha parlato di forte lacerazione nel partito da lui guidato, con molti gruppi locali del M5s che si sono detti contrari a far parte dell’alleanza di centrosinistra guidata dal Pd. Lo stop al voto on line è previsto alle ore 18, con esito che dunque arriverà a ridosso dell’inizio dei lavori della Direzione del Pd in via Forlanini a Firenze. Se il M5S volterà a maggioranza per l’alleanza con il Pd, vorrà un patto scritto. Dove, si sussurra, potrebbe esserci la vicepresidenza per Irene Galletti. E almeno un altro posto in giunta.
Da ricordare come secondo la legge elettorale toscana, si entra con rappresentanti nel Consiglio regionale raccogliendo il 3% se si è in coalizione, con il 5% se si corre in solitaria come partito.
