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Fiorentina: pari con onore (1-1) in casa United. Sohm: debutto e gol. Poi i Red Devils vincono ai rigori

Sohm festeggia la prima rete al debutto in maglia viola messa a segno all’Old Trafford contro il Manchester United (foto ACF FIORENTINA)

MANCHESTER – Difficile vincere all’Old Trafford, anche se si tratta di un’amichevole. La Fiorentina esce a testa alta, con un pareggio (1-1) assolutamente stretto. Poi perde ai rigori. Decisivo l’errore di Parisi sull’ultimo tiro dal dischetto. 6-5 il risultato finale per il Manchester United. Ma secondo me conta poco. Anche perchè era uscito De Gea e in porta, ai rigori, c’era il “ragazzo” Martinelli.

Merita gli applausi, la Fiorentina. Addirittura standing ovation per Davide De Gea, celebrato dai suoi ex tifosi. Ma anche apprezzamento per questa nuova Viola di Pioli. Che ha ottenuto risposte molto positive. Squadra cresciuta in queste tre partite in Inghilterra, chiuse senza vittorie, ma bisogna tener conto del momento e del livello di preparazione. Il campionato inglese sta per cominciare, quello italiano scatterà fra due settimane.

Pareggio stretto nei tempi regolamentari? Anzi, strettissimo. L’arbitro Sam Barrott e i suoi collaboratori guardalinee hanno dato una mano allo “squadrone” di Amorim, che certo non è più quello di sir Alex Ferguson, capace di vincere tutto, ma è sempre ad alto livello Premier. Addirittura, oggi 9 agosto 2025, l’United ha presentato l’ultimo arrivato (si fa per dire): Benjamin Sesko, acquistato dal Lipsia per 85 milioni. Ma torniamo a Barrott: un tempo, dopo una direzione del genere, avremmo parlato di “arbitraggio casalingo”.

Qualche esempio? Dopo il gol del vantaggio viola (Sohm debutta e segna subito) all’8′ del primo tempo, il paridell’United arriva al 25′: autorete di Gosens spinto addirittura da due avversari. Tutto ok, tutto ok. Nella ripresa, al 7′ fallo di mano in area di un difensore red: niente. Tutto ok, tutto ok. Eppoi altre “perline” come un’ammonizione a Dodò che non ci stava. Era un’amichevole, nessun se n’è andato a capo basso. Ma i 65mila dell’Old Trafford, intenditori veri, hanno tributato elogi alla Fiorentina.

Sì, la nuova Fiorentina di Pioli ha fatto la sua figura. Andando addirittura in vantaggio con Sohm eppoi spaventando ripetutamente la squadra di Amorim. Un giudizio rapido sui reparti? Difesa ben messa, bravo Pongracic. De Gea forse emozionato, non perfetto sul gol del Manchester. Centrocampo: Sohm bene, al di là del gol. Attacco? Kean sempre guizzante. Dzeko un po’ fermo.. Ma non sono verdetti definitivi. La squadra ha superato un esame importante. Come direbbe un allenatore “ha ampi margini di miglioramento”

La cronaca in pillole. All’8′ Corner battuto da Gudmundsson, il centrocampista svizzero si ritrova solissimo a centro area e con il piattone batte al volo Bayindir. Evvai Sohm: gol e complimenti!

Al 25′ De Gea scivola a centro area, Gosens sul secondo palo viene spinto nettamente da due avversari e la palla finisce in rete spinta proprio dall’esterno tedesco. Ma il fallo su di lui sembrava netto.

Nel secondo tempo al 7′ ancora Sohm, tiro ribattuto in scivolata. La Fiorentina chiede un fallo di mano in area che l’arbitro non vede. Direzione di gara che lascia un po’ perplessa la panchina viola.

Al 15′ ammonito Dodo, che protesta con l’arbitro. Fiorentina contrariata dalle decisioni di Barrott.

Al 19′ Kean solo davanti al portiere. Fermato dal guardalinee per un fuorigioco “molto presunto”.

Al 22′ De Gea respinge con i pugni un tiraccio di Maguire da fuori area.

Al 41′ standing ovation per De Gea, Old Trafford in piedi: il portierone esce sostituito da Martinelli

Al 45′ la Fiorentina potrebbe addirittura vincerla: su errore clamoroso di Dorgu, Kean è in ottima posizione ma calcia male. Peccato. Sempre per dirla con parole che usavano i vecchi cronisti, questo è un “pareggio pesante”. Importante è non restarne schiacciati e cominciare a vincere le prossime.

I rigori, francamente, sono stati un di più che si poteva evitare. Ecco comunque la sequenza, con Martinelli in porta invece di De Gea:

KEAN: GOL

FERNANDES: GOL

FAZZINI: GOL

CUNHA: GOL

SABIRI: GOL

DALOT: GOL

NDOUR: GOL

DIALLO: GOL

PARISI: PARATO

MAINOO: GOL

Tabellino

MANCHESTER UNITED: Bayindir, Yoro, Maguire (nel st dal 28′ Shaw), Heaven (nel st dal 28′ Dalot), Casemiro (nel st dal 28′ Mainoo), Bruno Fernandes, Dorgu, Diallo, Mbeumo (nel st dal 28′ De Ligt), Mount (nel st dal 38′ Ugarte), Cunha. All. Amorim

FIORENTINA (3-4-1-2): De Gea (nel st dal 41′ Martinelli); Comuzzo (dal 35′ pt Kouadio), Pongracic (nel st dal 33′ Pablo Marì), Ranieri (nel st dal 17′ Viti); Dodo (nel st dal 37′ Fortini), Sohm (nel st dal 17′ Richardson), Fagioli (nel st dal 37′ Sabiri), Gosens (nel st dal 37′ Parisi); Gudmundsson (nel st dal 28′ Fazzini); Dzeko (nel st dal 17′ Ndour), Kean. All. Pioli

ARBITRO: Sam Barrott (Inghilterra)

MARCATORI: nel pt all’8′ Sohm e al 25’autogol di Gosens


Sandro Bennucci

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