Prato: gambizzato a colpi di pistola. Altri tre feriti con arma da taglio. Indaga la Procura

PRATO – Un uomo è stato gambizzato con colpi d’arma da fuoco, mentre altri tre sono stati feriti con arma da taglio. E’ il bilancio criminale esposto in un comunicato della Procura di Prato.
Tre diversi episodi di violenza a Prato e a Poggio a Caiano. Nella città capoluogo un 27enne magrebino è stato gambizzato ieri intorno alle 16 mentre due ore prima era stato ferito con un coltello un 19enne pakistano. La notte scorsa invece l’ultimo episodio, a Poggio a Caiano: tre i feriti, di cui uno trasportato in codice rosso in ospedale.
Il 27enne è stato ferito, si spiega in una nota della procura, nei pressi della pista ciclabile che costeggia il fiume Bisenzio, nella zona de Il Cantiere. Sarebbero stati sparati alcuni colpi d’arma da fuoco uno dei quali ha raggiunto a un polpaccio il ferito, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e traffico di stupefacenti.
Il 27enne “non versa in pericolo di vita ed è stato dimesso con una prognosi di venti giorni”, spiega la procura che ha aperto un procedimento penale per lesioni aggravate e ha avviato le indagini con la squadra mobile “per scoprire le ragioni di quello che appare essere un regolamento di conti”.
Alle 14 di ieri invece in via Strozzi, sempre a Prato, il ferimento del 19enne pakistano: è stato colpito con un grosso coltello all’orecchio da due persone. Anche per questo episodio la procura ha avviato indagini insieme alla squadra mobile: lesioni personali aggravate il reato per cui si procede. Infine la notte scorsa, dopo la mezzanotte, in un’abitazione in via Michelangiolo a Poggio a Caiano, c’è stata una “contesa violenta” tra tre giovani.
Si tratta di due italiani e di un marocchino. Secondo quanto appreso quest’ultimo sarebbe un minorenne che avrebbe riportato lesioni per percosse, i due italiani invece presentano ferite da arma da taglio: il più grave dei tre è un ventenne colpito alla schiena e poi portato in codice rosso in ospedale a Prato. Sul posto con i sanitari intervenuti i carabinieri.
