Sinner bloccato da virus intestinale, l’ipotesi del medico. Lui: “Due giorni di riposo”. Salterà il misto agli Us Open

Pronto a ripartire. Jannik Sinner ha definito la tabella di marcia dopo la sfida con Alcaraz, durata solo 23 minuti: “Ora un paio di giorni di recupero e poi tornerò di nuovo al lavoro, sperando di essere pronto. Lo Us Open è un torneo molto duro, ma lo aspetto con impazienza. Amo molto gli Slam, sono i tornei principali per la mia carriera. Il recupero è la cosa più importante”.
Priorità chiare. Per ora, si attende solo la comunicazione ufficiale per la rinuncia di Sinner al torneo di doppio misto con Katarina Siniakova agli Us Open. Una decisione che appare scontata dopo il riferimento a “un paio di giorni di recupero”. Sinner si fermerà per preparare al meglio il singolare, al via la settimana prossima e decisivo per confermare la prima posizione nel ranking Atp e difendersi dall’attacco di Carlos Alcaraz.
Il torneo di Cincinnati (nonostante l’incidente di percorso) è servito comunque per sistemare alcuni dettagli verso l’ultimo Slam della stagione: “È stata una settimana molto positiva – ha specificato Sinner – un buon test. Sto giocando una stagione incredibile, ma credo ci sia ancora spazio per migliorare. Ho alcuni punti su cui crescere se voglio andare lontano agli Us Open. Lavoreremo molto su servizio e percentuali di prime”. Il solito Jannik, pronto già a guardare avanti.
VIRUS INTESTINALE – Il malore che ha bloccato Jannik SINNER nella finale Masters 1000 di Cincinnati contro lo spagnolo Carlos Alcaraz “è molto probabile sia dovuto ad un virus intestinale. I segnali ci sono tutti: febbre alta, dolori addominali, aumentata stanchezza. In campo Jannik non si teneva in piedi e si toccava l’addome. Ovviamente parliamo di ipotesi, in attesa di una vera diagnosi”. Così Giorgio Sesti, past president della Società italiana di medicina interna (Simi) e docente della disciplina all’università Sapienza di Roma.
“Sinner – ha detto ancora lo specialista – non ha dato indicazioni precise” su quanto accaduto, spiega Sesti, e “il suo malessere potrebbe” anche “avere come cause l’intossicazione alimentare o il caldo. Ipotesi, dal mio punto di vista, però poco probabili.
E’ vero, il campione altoatesino ha avuto una torta con panna per il suo compleanno”, e avrebbe almeno fatto un assaggio come testimoniano i video che stanno circolando (in cui lo si vede mangiare una fragola prelevata dalla torta in questione), “e sappiamo bene che gli alimenti pericolosi sono latticini, uova e panna. Ma sapendo quanto sia attento Sinner a tutto, mi sembra strana una sua imprudenza in questo senso”.
Dare la colpa al caldo? “Nonostante la febbre insorga anche per i colpi di calore e il fisico risenta delle condizioni avverse dovute al troppo caldo umido, Sinner, così come gli altri atleti, è sempre ben idratato. Per questo motivo, e per la sintomatologia avvertita dal numero 1 del tennis mondiale, mi sento di dire che potrebbe trattarsi di virus intestinale, anche perché l’intossicazione alimentare può comparire senza alterazioni della temperatura corporea”, riflette lo specialista. Sui tempi di recupero, Sesti non ha dubbi: “Per il virus intestinale non c’è terapia virale, si risolve in genere dopo 2-5 giorni con riposo, alimentazione corretta e idratazione”. Quindi forza Jannik. Preparati a ripartire, come sempre.
