Fiorentina batte il Polissya (0-3). Ma perde Kean: espulso. Chi gli ha tirato i capelli non è stato nemmeno ammonito. Pagelle

PRESOV (SLOVACCHIA) – Il risultato è confortante: la Fiorentina di Pioli debutta con un netto 0-3 in trasferta e, di fatto, galoppa verso le qualificazioni a gironi della Conference. Resta di traverso, e non si digerisce, l’espulsione di Moise Kean. Protagonista di una “gomitata di reazione” al difensore ucraino Sarapii, che non sapendo come trattenere lo scatenato attaccante viola, lo ha provocato tirandogli i capelli. Lui, Moise, è caduto nel tranello: ha reagito. Arbitro fermo per alcuni istanti. Poi il rosso diretto solo per Kean. Il “tiratore di capelli” nemmeno ammonito. Scandaloso! Kean non deve cadere in questi “trappoloni”, ovvio, ma in una competizione europea la squadra arbitrale deve essere all’altezza. Espulso Kean, anima della squadra: capace di portare i viola in vantaggio all’8′ con quel tiro finito sul palo e sulla schiena del portiere Kudrik. Autorete, va bene. Ma il merito del gol è tutto di Moise. Protagonista anche sul raddoppio di Gosens, quasi a fine primo tempo. E chissà cosa avrebbe combinato nella ripresa se… non lo avessero tirato per i capelli.
KEAN – E’ scontato che Kean non sarà della partita il 28 agosto, a Reggio Emilia, nel ritorno di questi play off, ma c’è il rischio che possa prendere anche due o forse tre giornate di squalifica. E questo penalizzerebbe la Fiorentina nel girone di qualificazione. La speranza? Che il giudice sportivo si faccia spiegare bene quello che è successo. Ed eviti di calcare la mano. Facendo giustamente godere la Fiorentina per una vittoria limpida, alla fine di una partita dominata. E dove ha messo le sue straordinarie “manone” anche Davide De Gea. Soprattutto su quella deviazione su colpo di testa di Filippov quando la Fiorentina stava vincendo solo 0-1.
PIOLI – Buona Fiorentina, non c’è dubbio. Pioli aveva istruito bene la squadra. Anche la scelta di far en trare Dzeko solo nel finale era stata ponderata. Meglio risparmiarlo per Cagliari, domenica, nel debutto in campionato. Squadra ben messa in campo. Grande Gudmundsson, autore di buonissime giocate e anche del terzo gol. Bene Ndour, maturato molto rispetto all’anno passato. De Gea insuperabile, ancora oggi uno dei migliori portieri del mondo. Devono stare più attenti in difesa: Pongracic e Ranieri si sono prendere sul tempo in almeno due occasioni. Sohm e Fagioli hanno impostato bene le azioni. Naturalmente non avevano davanti avversari irresistibili, ma gli ucraini hanno giocato con il cuore. Meritano rispetto, non foss’altro per la tragedia che stanno vivendo. Ma attenzione, il ritorno a Reggio Emilia non andrà preso come una formalità. La Fiorentina dovrà giocare e vincere ancora. Evitando di cadere nei “trappoloni”
KEAN – Sono trecentocinquanta i tifosi viola a Presov, ma dominano la scena. Spingendo subito la Fiorentina in avanti. Ucraini messi subito ai paletti. Al 2′ Pongracic colpisce di testa su angolo di Gudmundsson ma la palla finisce sul gonfo, sia pure di poco. Ma all’ottavo salta il tappo: Ndour fa da sponda per Kean, che vince un rimpallo e lascia partire una sventola da fuori area che batte sul palo e poi sulla schiena del portiere Kudrik prima di entrare in porta. Autorete, ma Fiorentina in vantaggio.
Il Polissya, squadra volenterosa, comincia a farsi vivo dalle parti di De Gea. Al 17′ Babenko calcia da fuori area: palla altissima. Molto più pericolosi, gli ucraini, al 23′: Pongracic si fa scavalcare da un pallone alto, Filippov lo anticipa e, di testa, indirizza all’angolo alla destra del portiere. Che con un balzo straordinario, ci arriva e devia in angolo. Grande Davide! Non basta: al 27′ Ranieri allontana male sui piedi di Nazarenko, il quale non calcia bene e trova un diagonale che va fuori.
GOSENS – Fiorentina vicina al raddoppio al 31′: Fagioli serve in maniera un po’ complicata Gudmundsson che, in spaccata, manda il pallone sull’esterno della rete. E’ il prologo al raddoppio, un minuto dopo: Kean, ancora lui, va sul fondo e mette al centro. Alta per Gud ma ci arriva Gosens che spara un diagonale sotto la traversa.
ESPULSIONE – Potrebbe triplicare la Fiorentina, su nuovo spunto di Kean per Gud che si allunga la palla e la regala al portiere in uscita. Tre minuti dopo il fattaccio: Sarapii non ce la fa con Kean, così lo prende per i capelli. L’attaccante viola reagisce, maldestramente, con una gomitata. L’arbitro resta fermo, poi, forse, come detto, su suggerimento del Var, estrae il rosso diretto per Kean. Nemmeno ammonito Sarapii. Incredibile! Ma bisogna imparare anche da questi episodi. In Europa troveremo tante insidie. Questa è solo la prima. Al 45′ un altro diagonale di Nazarenko sul fondo, ma io sono ancora sconcertato per la decisione dell’arbitro.
NDOUR – Nessuna sostituzione fra i viola in avvio di ripresa. Pioli non corre rischi e lascia in campo Ndour. Che sostiene Gud in attacco. Due angoli per il Polissya: sul secondo gli ucraini servono Gud pronto a scattare, però anticipato dall’uscita a metà campo del portiere Kudrik. Al 15′ due sostituzioni nel Polissya: fuori Filippov e Korniichuk, entrano Gaiduchyk e Goncalves.
GUDMUNDSSON – Ancora protagonisti i tifosi viola. Che quasi spingono la Fiorentina al tris: siglato al 24′ da Albert Gudmundsson. Splendida giocata di Ndour, ormai una realtà in maglia viola, Gud va via sulla destra e batte Kudrik in uscita. Bravissimo Albert! Grande partita la sua.
Entrano anche Parisi e Dzeko, e si sente: l’esterno porta tanta energia sulla sinistra, ma in un’occasione è troppo indeciso e viene chiuso da Kudryk. L’ultima occasione è per il Polissya al 43’con un insidioso colpo di testa del solito Haiduchyk. Ma la rete di De Gea non si gonfia. Risultato in cassaforte in vista del ritorno, fra una settimana, al Mapei Stadium.
Tabellino e pagelle
POLISSYA (4-3-3): Kudryk 6; Kravchenko 5.5, Chobotenko 6 (38′ st Vialle sv), Sarapii 5.5 (38′ st Beskorovainyi sv), Korniichuk 5.5 (15′ st Goncalves 5.5); Lednev 6, Babenko 6, Adriyevskiy 6 (31′ st Costa sv); Hutsuliak 5.5, Filippov 6 (15′ st Haiduchyk 6), Nazarenko 6.5. Allenatore: Rotan 6
FIORENTINA (3-5-2): De Gea 7.5; Comuzzo 6, Pongracic 6, Ranieri 6 (41′ st Viti sv); Dodo 6.5, Ndour 6,5 (41′ st Fazzini sv), Sohm 6 (31′ st Sabiri sv), Fagioli 6.5, Gosens 7 (31′ st Parisi 6); Kean 5, Gudmundsson 7.5 (25′ st Dzeko 6). Allenatore: Pioli 6.5
ARBITRO: Aghayev (Azerbaijan) 3
MARCATORI: 8′ pt aut Kudryk, 32′ pt Gosens, 24′ st Gudmundsson
Espulso: Kean al 44′ per fallo di reazione
Ammoniti: Gosens, Korniichuk
Angoli: 5-3
Recupero: 2′ pt; 3′ st
