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Fiorentina: il Polissya non ti deve arrestare. I viola (stasera, ore 20, in chiaro) ricominciano dalla Conference. Formazioni

Moise Kean (foto ACF Fiorentina)

PRESOV (SLOVACCHIA) – Ci siamo. La Fiorentina, per il quarto anno consecutivo, riparte a caccia della Conference League. Sfiorata ma mai conquistata. Si comincia a Presov, in Slovacchia (stasera, ore 20, diretta in chiaro su Tv8) perchè il Polissya, squadra ucraina, non può naturalmente giocare in casa. I droni russi sono in agguato ogni momento. Pr questo l’allenatore, Ruslan Rotan (un passato da calciatore anche nel Dnipro e nella Dynamo Kiev e un lontano gol alla Fiorentina) si lamenta delle continue, lunghissime trasferte. La Fiorentina ha un tasso di classe assolutamente superiore: per questo non deve farsi “arrestare” dai volenterosi ragazzi del Polissya.

BELTRAN – Stefano Pioli esibisce tranquillità e fa sapere: “Siamo pronti e motivati”. Formazione praticamente fatta Lucas Beltran è l’unico assente nella lista dei convocati. L’argentino, regolarmente presente ieri mattina al centro sportivo Viola Park per l’allenamento di rifinitura prima della partenza per la Slovacchia, è stato escluso, come rivelato dallo stesso Pioli in conferenza stampa, per motivi di mercato visto che l’ex River Plate è da settimane nel mirino del Cska Mosca e del Botafogo.

DZEKO – Regolarmente convocato invece Rolando Mandragora che ha recuperato dalla contusione a un ginocchio che gli ha fatto svolgere per tre settimane lavoro personalizzato. Pioli nonostante l’abbondanza in termini di uomini a sua disposizione sembra al momento avere un solo dubbio di formazione e riguarda l’impiego o meno dal 1′ di Edin Dzeko. Se giocherà dal 1° la Fiorentina si schiererà con il modulo maggiormente utilizzato durante la fase di preparazione estiva, ovvero il 3-4-1-2, con Gudmundsson in posizione di trequartista alle spalle del bosniaco e Moise Kean. 

Qualora invece Dzeko dovesse partire dalla panchina, al suo posto giocherebbe Fazzini, con passaggio al 3-4-2-1. Tutto deciso in difesa e a centrocampo, con davanti a De Gea una linea formata da Comuzzo, Pongracic e Ranieri, sulla mediana Dodo e Gosens esterni, quindi Fagioli e Sohm centrali. Previsti domani sera sugli spalti della Tatran Arena di Presov circa 350 tifosi viola.

PIOLI – Prima gara in Conference League della sua carriera e prima volta in Slovacchia per Stefano Pioli: “Dobbiamo pensare che la Conference League possa essere un’occasione per dimostrare il nostro valore, per stare in Europa dove comunque ci sono le grandi squadre. Se noi vogliamo salire di livello, dobbiamo stare in questi palcoscenici”.

“Se in questo momento dobbiamo giocare la Conference, dobbiamo cercare di andare avanti il più possibile, di andare fino in fondo, cercare di essere ambiziosi, ma per me l’ambizione significa pensare di partita in partita, di turno in turno e di pensare sempre che la prima partita è la più complicata – ha aggiunto Pioli -. Lo sarà quella di domani anche per merito dei nostri avversari che giocano bene, il loro allenatore è uno bravo, è furbo, oggi ha detto che sono stanchi” ma “non è assolutamente così perché nelle partite di campionato hanno cambiato sempre sei o sette giocatori rispetto alle partite di Conference, quindi domani troveremo una squadra in condizione, che gioca bene, con tutti giocatori ucraini che sono sempre stati elementi di talento, quindi ci vorrà già in campo una prestazione di livello”.

POLISSYA – “Sulla carta la Fiorentina è favorita per il passaggio del turno e sono più forti di noi ma vogliamo giocarcela e arrivare al livello dei nostri avversari”. Lo ha detto il tecnico ucraino Ruslan Rotan alla vigilia della gara di andata dei play-off di Conference.

“Durante la costruzione della nostra squadra avremo brutti e buoni momenti, la Fiorentina è un buon avversario per capire a che punto siamo – ha aggiunto Rotan -. Rispetto a chi sfideremo avremo il vantaggio di aver giocato già qualche partita in stagione anche se non è semplice gestire tutto in pochi giorni. Siamo un po’ stanchi per le continue trasferte. Siamo pronti però a questo appuntamento, giochiamo contro grandi nomi e una grande squadra”.

“Mi piace la struttura della Fiorentina e anche la sua rosa – ha proseguito il tecnico del Polissya -. Per noi è un buon esame per capire se possiamo affrontare gare come questa. Per me è sempre bellissimo giocare partite contro grandi allenatori come Stefano Pioli. Il mio gol fatto alla Fiorentina anni fa? È un bellissimo ricordo, mi piace molto guardare il calcio italiano e gli allenatori italiani. Ho bei ricordi delle partite contro Fiorentina e Napoli. I viola hanno fatto due finali di Conference e hanno grandi giocatori ma noi vogliamo sognare di poter arrivare ai gironi”.

Le probabili formazioni

POLISSYA (4-3-3): Volynets; Kravchenko, Sarapli, Beskorovainyi, Mykhailichenko; Andrievsky, Babenko, Lednev; Hutsuliak, Filippov, Krushynskyi. Allenatore: Rotan 

FIORENTINA (3-4-1-2): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Fagioli, Sohm, Gosens; Gudmundsson; Kean, Dzeko. Allenatore: Pioli

ARBITRO: Aghayev (Azerbaijan)


Sandro Bennucci

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