Tramvia Firenze: ok di Palazzo Vecchio al progetto definitivo della Linea 3 per Rovezzano

Non molti sanno che Firenze aveva, alla fine degli anni Cinquanta del ventesimo secolo (millenovecento) una funzionantissima rete tramviaria. Venne smantellata, giusto negli anni, dalla giunta comunale guidata da Giorgio La Pira. Decisione praticamente non contestata, all’epoca. C’erano il boom e l’esplosione del trasporto su gomma. La Fiat era al centro di tutto. Dissero che nelle rotaie restavano bloccate le biciclette. Morale: rete tramviaria smantellata. Con la malinconica “Ultima corsa dell’ultimo tram”, come titolò La Nazione il 20 gennaio 1958. Poi ci siamo resi conto che il tram (da non confondere con il filobus, che viaggiava su ruote di gomma) era utile. Firenze sta faticosamente, e costosamente, ricostruendo la rete di binari. Ed ecco l’ultima notizia: un altro decisivo passo avanti verso il completamento del rinnovato sistema.

La giunta comunale ha dato il via libera, su proposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, alla delibera di approvazione del progetto definitivo della linea 3.2.2 Libertà-Rovezzano, che si ricollega in piazza della Libertà con la linea per Bagno a Ripoli in corso di realizzazione. Dopo la chiusura della conferenza dei servizi sul progetto definitivo della linea 3.2.2 Libertà-Rovezzano che ha visto la partecipazione di vari enti (tra cui Comune, Città Metropolitana, Regione Toscana, Ministero delle Infrastrutture, Soprintendenza, RFI e via dicendo), il progetto è stato revisionato sulla base di osservazioni e pareri fino ad arrivare all’approvazione in giunta.
Il passo successivo è la richiesta di offerta al concessionario Tram di Firenze per l’affidamento della progettazione esecutiva, della realizzazione e della successiva gestione. ”La tramvia è stato uno dei punti forti del nostro programma elettorale, adesso si concretizza un ulteriore tassello cruciale della linea per Campo di Marte e Rovezzano e del complessivo sistema: stiamo parlando di un’infrastruttura strategica per unire la città, i vari quartieri e unire Firenze con i comuni della città metropolitana – sottolinea la sindaca Sara Funaro – La tramvia è un mezzo di trasporto innovativo, sostenibile, al passo coi tempi, ce lo dimostrano i cittadini che la utilizzano e il sempre elevato livello di soddisfazione, per questo stiamo andando avanti con decisione sul completamento del sistema, è una delle azioni centrali di questo mandato. La sfida ambientale è una delle priorità del giorno d’oggi”.
Vero: una rete tranviaria efficace vuol dire meno auto in circolazione, meno inquinamento, benefici per l’ambiente e la vivibilità urbana. La linea per Rovezzano, che prevede un investimento di 360 milioni di euro, rappresenta una risposta importante per un pezzo di città che l’attendeva da tempo. Sono previsti solo per questo tratto fino a 9 milioni di passeggeri all’anno, consentirà una riduzione significativa dei mezzi privati in circolazione e quindi delle emissioni di Co2 anche in questa parte di Firenze.
C’è poi grande attenzione all’intermodalità grazie all’interscambio con la stazione di Campo di Marte e alla previsione del parcheggio scambiatore a Rovezzano, che servirà anche la fermata ferroviaria, per favorire sempre di più l’utilizzo del mezzo pubblico venendo incontro alle esigenze delle persone che si spostano.”
Due le principali opere strutturali, il sottottraversamento del cavalcavia delle Cure (per il quale in sede di conferenza dei servizi e sulla base del parere del Mit è stata scelta la soluzione con il doppio binario più efficiente e funzionale in termini di esercizio) e il sovrappasso del Mensola all’altezza di via della Chimera. Costo complessivo dell’opera 360.013.553,42 di cui 354.743.764,83 ammessi a contribuzione pubblica (fondi statali ed europei). Rimanendo sulla linea per Rovezzano, nella stessa seduta la giunta ha approvato anche l’anticipo dell’acquisto di 3 tram della prevista flotta di 14 mezzi. Si tratta di tram ibridi, ovvero con alimentazione sia da catenaria sia da batteria, come i 16 già ordinati per la linea Bagno a Ripoli-Libertà. Il costo, pari a 12.045.000 è coperto da fondi europei e fondi statali.
Tutto ok? Piccola riflessione conclusiva: La Pira fu un bravissimo sindaco. Lo conobbi, a scuola, quando veniva a portare il latte ai bambini delle elementari (ero fra quelli) ed ebbi modo di incontrarlo alla messa nella Badia Fiorentina: distribuiva il pane della domenica al gruppo, folto, dei bisognosi. Riguardo al tram, pensò che fosse vecchio. Ottocentesco. Invece è intramontabile.
