Fiorentina a Cagliari: Kean chiede scusa ed è pronto a tornare al gol. Formazioni

CAGLIARI – Kean l’ha promesso a Pioli: non alzerà più… il gomito. Ovvviamente non nel senso del bere, ma in quello del fallo di reazione. Sarà certamente strattonato, scalciato e anche insultato, Moise, dai difensori avversari, ma lui ha capito la lezione e non cadrà più nei trappoloni. Lo ha giurato all’allenatore prima di sbarcare in Sardegna per la prima di campionato contro il Cagliari (stasera, ore 18,30). La trasferta di Presov (Slovacchia) contro il Polissya è stata archiviata bene, ma resta sull’attaccante la “mannaia” del giudice sportivo dell’Uefa. Una giornata di qualifica? Due giornate?
Kean incrocia le dita mentre suona l’orologio del campionato. Via a Cagliari. E toccherà a lui dare la carica alla Fiorentina. Dunque Kean agirà come unica punta nel 3-5-1-1, con Gudmundsson in posizione di trequartista e Ndour preferito a Dzeko, in un modulo, quello dei toscani leggermente più coperto rispetto alle prove effettuate per larga parte del ritiro estivo.
Per il resto stessi titolari visti in terra slovacca due giorni fa, dunque con Fagioli e Sohm centrali sulla linea mediana, Dodo e Gosens esterni, ed in difesa, davanti a De Gea, il trio formato da Comuzzo, Pongracic e Ranieri. Non convocati per la trasferta in terra sarda i giocatori sul mercato Beltran, Bianco, Ikonè e Barak, oltre all’infortunato Kouame.
Tornando a Kean, è sempre più vicino rinnovo di contratto con aumento di stipendio fino a cinque milioni a stagione. Annuncio, in questo senso, che potrebbe arrivare da parte del patron, Rocco Commisso, atteso in Italia ad inizio settembre. Da lunedì, invece, ogni giorno sarà buono per veder svolgere a Roberto Piccoli le visite mediche, l’ex Lecce che approderà in viola per una cifra complessiva di circa 30 milioni di euro.
CAGLIARI – Debutto di Fabio Pisacane in Serie A contro Pioli e due problemi: le sostituzioni di Zortea e Piccoli, passati rispettivamente a Bologna e Fiorentina.
“L’uscita di Piccoli non fa piacere, speravamo che restasse, ma queste sono le dinamiche del mercato – dice il mister nella conferenza stampa di presentazione della gara – Ho chiesto alla società tre giocatori con le caratteristiche che ci occorrono e so che il club si sta muovendo in questa direzione”.
Cambia qualcosa senza i due big: il Cagliari nel precampionato li ha sempre considerati dei punti di riferimento. “In avanti abbiamo abbondanza, in difesa però siamo pochi – ammette l’allenatore – Abbiamo provato Deiola dietro, ora vediamo se adottare questa soluzione anche domani. La squadra comunque deve partire dalle sue certezze, anche quelle che aveva prima del mio arrivo”.
La Fiorentina? “Una squadra feroce nelle transizioni – sottolinea il mister – dobbiamo stare molto attenti: ci vorrà attirare per ripartire. Ma prestando la massima cura, possiamo dire la nostra. Soprattutto non dobbiamo concedere spazi larghi ai nostri avversari. La speranza, anche a partire da domani, è quella di poter sovvertire i pronostici, anche con le grandi”.
Capitolo Kean.”E’ un attaccante sempre in agguato, può fare gol in un attimo, in qualsiasi momento”, precisa Pisacane. Abbondanza in attacco, dunque: il Cagliari potrebbe giocare con Esposito e Luvumbo, ma ci sono altre possibilità: “Gaetano ha messo su ulteriori minuti, ci può dare tanto a centrocampo e dietro le punte – chiarisce il mister – Quanto a Kilicsoy, sono contento che la gente lo abbia apprezzato alla sua prima uscita, può anche partire dal primo minuto. Ho una vasta scelta ma ancora dubbi, che mi porterò dietro sino a domani mattina”.
Idrissi? “I giovani devono giocare in modo graduale, non bisogna bruciarli – spiega l’allenatore – È una soluzione, farà vedere quello che sa fare”. Mazzitelli?: “Ha delle caratteristiche che ci possono essere utili, sta cercando di crescere come minutaggio, siamo convinti che possa dare suo contributo”.
Morale? Fiorentina favorita, ma non deve dare nulla per scontato. Pioli ha saputo impostare bene la partita di andata con il Polissya. Ma ora si azzera tutto, il campionato è altra cosa. Soprattutto, il Cagliari vuole partire bene. La Fiorentina potrà imporre il gioco, rischiando le ripartenze sarde. Ma deve provare a vincere: per cominciare alla grande.
Le probabili formazioni
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati, Adopo; Folorunsho, Luvumbo; Esposito. Allenatore: Pisacane
FIORENTINA (3-5-1-1): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Dodo, Fagioli, Sohm, Ndour, Gosens; Gudmundsson; Kean. Allenatore: Pioli
ARBITRO: Sozza di Seregno
