Massa: paura al pronto soccorso, paziente sfila pistola a guardia giurata e minaccia i sanitari

MASSA – Momenti di paura la notte scorsa, 25 agosto 2025, all’ospedale delle Apuane a Massa. Un paziente psichiatrico di 34 anni ha sottratto la pistola d’ordinanza a una guardia giurata all’interno del pronto soccorso, minacciando le persone presenti.
L’episodio è avvenuto mentre nella struttura si trovavano circa 20 utenti in attesa di assistenza. Secondo quanto ricostruito dal personale sanitario e confermato in una nota ufficiale dell’Asl Toscana nord ovest, il paziente era in attesa di una visita psichiatrica e si trovava nella zona compresa tra il triage pedonale e la sala d’attesa numero 1. In un momento di apparente calma, è riuscito a disarmare una guardia giurata, sottraendole l’arma dalla fondina e iniziando a brandirla minacciosamente. Immediata la reazione del personale ospedaliero, che ha messo in sicurezza pazienti e operatori, allertando nel contempo le forze dell’ordine.
Fondamentale anche l’intervento di una seconda guardia giurata – presente al Pronto soccorso come paziente – che insieme al collega disarmato è riuscita a bloccare l’uomo e a recuperare la pistola prima che potesse essere esploso alcun colpo. Poco dopo sono arrivati anche gli agenti di polizia. Il paziente, dopo essere stato sottoposto a un colloquio con lo psichiatra e a una perquisizione, è stato trasferito al Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura.
“Sono stati momenti di grande concitazione e di paura sia per gli utenti che per i nostri operatori – spiega il direttore dell’ospedale Apuane, Giuliano Biselli – e siamo ovviamente dispiaciuti per l’accaduto, nei confronti di tutte le persone che si sono trovate in questa situazione. Nel contempo ringrazio di cuore il personale presente nella notte in Pronto soccorso per la prontezza dimostrata nel mettere in sicurezza in particolare gli utenti, di fronte a una minaccia reale. Verrà avviata una valutazione interna sull’episodio e si chiederà riscontro formale alla società che gestisce la vigilanza privata, pur ringraziando le due guardie giurate che, dopo che l’uomo si era impossessato dell’arma e quindi in una situazione di grande pericolo, sono riusciti a neutralizzare il paziente. Esprimo anche gratitudine alle forze dell’ordine, che sono intervenute in maniera tempestiva ed adeguata alle circostanze”.
L’Asl ha già presentato denuncia all’autorità giudiziaria e, come annunciato dalla direzione sanitaria, sarà avviata una valutazione interna su quanto accaduto. Inoltre, sarà richiesto un riscontro formale alla società incaricata della vigilanza, pur esprimendo piena gratitudine alle due guardie coinvolte per il loro tempestivo intervento.
