Fiorentina: Kean squalificato per due giornate in Conference. Presentato Piccoli: “Il mio modello? Batistuta”. Mercato: richiesto Comuzzo

FIRENZE – Moise Kean è stato squalificato per due giornate dopo l’espulsione rimediata giovedì scorso alla fine del primo tempo dell’andata dei playoff di Conference League contro il Polissya. La sentenza del giudice sportivo della Uefa è arrivata oggi, 26 agosto 2025.
L’attaccante della Fiorentina, com’era prevedibile, salterà il playoff di ritorno in programma giovedì contro la formazione ucraina al Mapei Stadium di Reggio Emilia (data l’indisponibilità per lavori del Franchi) e, in caso di ormai probabilissima qualificazione da parte della Fiorentina, la prima gara della fase a gironi della competizione. Se fosse stata riscontrata la violenza del gesto Kean avrebbe rischiato tre turni di stop.
PICCOLI – ”A Cagliari ho lasciato un pezzo di cuore e lo ringrazio perché mi ha permesso di compiere uno step importante venendo a Firenze, qui sono passati tanti giocatori forti, è un privilegio esserci”. Le parole di Roberto Piccoli durante la presentazione oggi al Viola Park. L’attaccante, classe 2001, è stato preso a titolo definitivo dalla Fiorentina che ha investito 25 milioni più due di bonus e il 10% di una futura rivendita a favore del club sardo, cifre che lo rendono uno degli acquisti più costosi della storia viola.
”Roberto si inserisce in un gruppo di attaccanti già di livello – ha detto il direttore generale viola Alessandro Ferrari – Lo seguivamo già da tempo, nonostante non ci siano state nel frattempo delle cessioni il presidente ha dato la sua disponibilità e ci ha detto ‘portatelo a casa’. E questo abbiamo fatto”.
Piccoli ha aggiunto: ”Se essere costato tanto aumenta pressioni e responsabilità? Ogni giocatore ne ha, facciamo un lavoro che è passione e bisogna sempre dare il meglio di noi stessi. Ho avuto diverse offerte in Italia e all’estero, poi ho scelto di venire a Firenze, qui c’è tutto per lavorare bene, un club importante, una squadra ambiziosa, grandi aspettative”.
Il neo viola ha sottoscritto un contratto di cinque anni a circa 1,4 milioni di euro a stagione. ”Quando ho firmato c’erano mio padre e tutta la famiglia, ho pensato ai tanti sacrifici fatti dai miei genitori, è stato un momento emozionante”.
Piccoli non potrà essere a disposizione per il ritorno dei playoff contro il Polissya (battuto all’andata per 3-0 dalla Fiorentina) in quanto non inserito nella lista Uefa per questo doppio impegno (il tecnico Pioli parlerà domani in conferenza alle 14), ma spera di debuttare a Torino contro i granata.
”Dispiace non esserci giovedì ma sono carico per domenica, cercheremo di prenderci i tre punti” ha rimarcato l’attaccante che tra i suoi obiettivi ha anche riuscire ad arrivare in Nazionale dopo aver vestito l’azzurro di tutte le rappresentative. Nell’attesa ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni. ”Dzeko e Kean sono impressionanti, saranno uno stimolo a migliorarmi, possiamo giocare in coppia o da soli, deciderà l’allenatore. E’ bastato poco a Pioli per convincermi, lui è un tecnico di grande spessore”.
Il neo viola ha un modello d’eccezione: ”Nella Fiorentina hanno giocato tanti attaccanti forti, a iniziare da Batistuta, è da lui che posso prendere ispirazione, dalla sua ‘cattiveria’ e dalla sua capacità di bomber, Ho sempre guardato i suoi video”.
MERCATO – Intanto continuano i rumors di mercato che accostano il club viola al centrocampista Nicolussi Caviglia del Venezia, al difensore Victor Lindelof svincolato dopo una lunga militanza nel Manchester United e dell’esterno Tariq Lamptey in scadenza con il Brighton. Mentre il richiestissimo Niccolò Fortini sembra destinato a restare e il giovane centrale Pietro Comuzzo sarebbe finito nel mirino dell’Al Hilal, la squadra allenata da Simone Inzaghi pronta a presentare un’offerta da 35 milioni.
